Giorgio Armani recupera quella vena esotica che è da sempre uno degli aspetti migliori del suo lavoro
Tags: Dsquared2, Giorgio Armani, Ralph Lauren, Roberto Cavalli

Le sfilate per la primavera estate 2010 di Milano si chiudono con una conferma: viviamo un'epoca di parcellizzazione e personalismo; il singolare ha sostituto per sempre il collettivo. In questa temperie, parlare di tendenze, come si faceva un tempo in maniera forse semplicistica ma convincente, non ha più vero senso. Certo, qualcosa nell 'aria c'è - a questo giro, ad esempio, echi anni 70, tracce di minimalismo, fiotti violenti di colore e androginia - ma poi l'interpretazione di ogni designer è così peculiare da negare o assottigliare l'esistenza stessa della tendenza. Inosoma, l'aria dei tempi è una, ma le interpretazioni sono tante almeno quanti sono i designer, ed è solo un bene.
La giornata di lunedì si apre con il preppy sexy e ripulito di Dsquared2. Abbandonata la fantasia sadomaso della scorsa stagione, intossicante e indigesta, i gemelli Caten, non più enfants teribles, decidono, saggiamente, che è tempo di mettere la testa a posto. Soccombono così, a modo loro, al perbenismo che è nell'aria, al desiderio generale di nuova borghesia, e trasformano la bombardona che fu in una segretaria seducente che indossa occhiali oversize rubando e pescando senza sosta nel guardaroba di lui. Il panciotto da smoking, così, diventa un top, mentre i pantaloni con la piega dai volumi generosi e le giacche, dalle spalle insellate e la linea 70", scrivono un nuovo e più raffinato capitolo del boyfriend look, argomento sul quale i Caten sono ferratissimi. Nella nuova versione wasp e ripettabile, i gemelli sono al meglio, e finalmente si possono dire maturi come designer di woman's wear. La loro aspirazione a questo punto è chiara: sostituire Ralph Lauren e il suo mondo nell'immaginario collettivo, con un twist. La strada è lunga, ma l'obiettivo potrebbe non essere irraggiungibile.
Da Roberto Cavalli, subito dopo, i festeggiamenti per il quarantennale della maison coincidono con un simbolico ritorno alle origini: alla sensualità selvaggia e iperdecorativa, all'ariginalità sapiente da cui tutto ebbe inizio. Sono capolavori di fattuta i top a ragratela e le gonne tzgigane grondanti frange, come le micro giacche dai lembi sfuggenti di pitone, gli abiti patchwork e pure le borse e i gioielli. La sfilata, ambientata in un set lussureggiante quanto pop, con tanto di foresta tropicale, è un crescendo di variazioni e progressive complicazioni sul tema del decoro tattile e della frangia, ma l'effetto è alquanto monotono, e il look Shakira, reiterato una infinità di volte, risulta alla fine un po' indigesto. Una nota a parte va riservata al cast delle modelle: acerbe, scheletriche e pallide, con il loro incedere cadaverico non ricordavano minimamente le donne belle, porche e sane che un tempo popolavano le passerelle del toscanaccio, ed è un pecato.
Dopo gli anni 70 di Iceberg, tutti miscrostampe e giochi di maschile al femminile, la fashion week si conlude nel blu profondo della fantasia desertica di Giorgio Armani, che dopo tanti anni di onorata carriera dimostra di avere ancora più di una freccia al proprio arco. Accontonate derive coture, surrealismi e incongruità, re Giorgio, più re che mai, recupera quella vena delicatamente esotica - non folk, e nemmeno etnica - che è uno degli aspetti migliori del suo lavoro, e pensa ad una donna tuareg, vestita sempre e solo di blu, con picchi e spezzature di nero, che affronta il logorio della vita moderna con lo stiloso distacco di una nomade. Indossa abiti puri, fluidi, e rinuncia ad ogni orpello, ma non ai tacchi; porta i pantaloni col cavallo basso e solo di rado scopre le gambe. Seduce e incanta, pur senza scoprirsi quasi per nulla. Con i suoi veli blu, soprattutto, lascia una impressione retinica di purezza e serenità. Di questi tempi, sono qualità indispensabili, perchè dei messaggi negativi, nella moda e non solo, non c'è proprio più voglia. Giorgio Armani lo dice forte e chiaro.
pagina 1 di 1
|
||
| gallery | blog | |
| archivio notizie | archivio speciali | |
| titoli | tags | |
|
||
| Yoox | MyPrestigium | |
