Debutto col botto questa sera alla Rinascente Duomo per la collezione di fragranze
Tags: Alberta Ferretti, Claudia Schiffer, D&G, Domenico Dolce, Eva Herzigova, Naomi, Rinascente, Stefano Gabbana

Se gli addetti ai lavori non apprezzano ormai più di tanto - "Naomi? Ma dai,è bollita!"; " "Eva Herzigova? Per carità: carina, ma ha stufato"; "La Schiffer? Non ne parliamo: sta pubblicizzando anche il profumo di Alberta Ferretti" mormorano i giornalisti fuori dalla sfilata D&G - le "tre grazie" della moda che non passa mai incassano con il sorriso. Le dive, simbolo per eccellenza della golden age della moda e di quelle passerelle che anni fa hanno detto di voler abbandonare ma che nell'immaginario comune non hanno mai lasciato, sono sempre loro. In barba a chi le voleva a casa a curare i bambini (come effettivamente Claudia Schiffer ed Eva Herzigova fanno tuttora) oppure a elemosinare qualche foto sui sunday paper mano nella mano con qualche miliardario.
Le tre, invece,non accennano a mollare la presa: fatto il passo indietro del "mi ritiro a vita privata, ma non troppo" soffiano supercontratti alle colleghe più giovani e diventano il volto delle campagne che contano. Come da quasi vent'anni a questa parte (Eva Herzigova divenne famosa proprio all'adv di Wonderbra, ormai nel 1990).Parlare di divismo è quasi riduttivo: La Rinascente Duomo venerdi sera era sotto assedio. In sottofondo la voce di George Micheal che canta "Freedom" e la security del megastore che cerca di arginare la folla in delirio. Prima con le buone, poi con le cattive. Infine giocandosi anche la carta allarmismo: "Stare qua è pericoloso". Per poi cedere anche loro alla somma bellezza delle ''divine".
Sono passate da poco le sette e gente di ogni età fa la fila sotto il portico, riempie il piano terra - tappezzato da cartelloni pubblicitari della nuova fragranza D&G di cui Naomi, Eva e Claudia sono testimonial - e si affaccia dalla balconata del piano ammezzato. Cellulari e macchine fotografiche alla mano, già pronti a scattare. Appena varcano le porte a vetri, inutile dirlo, è un climax di applausi e grida. Ad accogliere le tre supermodel, accompagnate da Domenico Dolce e Stefano Gabbana, è una pioggia di flash. Un ragazzo accanto a me è addirittura in video chiamata con suo fratello, gli grida "Le vedi? Le vedi?" cercando di farsi strada in mezzo alle mani tese per carpire un sorriso. In effetti, sono magnetiche: fisici mozzafiato fasciati in capi ultrabasic come una t-shirt bianca, una giacca nera e un capo denim (una mini per Naomi; jeans per Eva e una gonna a tubino per Claudia). Tutto rigorosamente firmato D&G.
Loro sorridono, abituate agli ammiratori, e si mettono in posa per le foto. Poi firmano autografi su cartoncini che vengono perfino lanciati in aria. In puro stile celebrities. Alla faccia di chi dice che ''i tempi loro'' sono da archiviare.
pagina 1 di 1
|
||
| gallery | blog | |
| archivio notizie | archivio speciali | |
| titoli | tags | |
|
||
| Yoox | MyPrestigium | |
