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Scommessa vinta per Skitsch, il progetto lanciato solo due anni fa, in occasione del Salone del mobile 2009. Un progetto difficile da definire: il grande spazio milanese (600 metri quadrati e 13 vetrine in via Monte di Pietà 11) non è un semplice negozio, Skitsch è un vero e proprio marchio di mobili e complementi d'arredo. Alla prima collezione avevano lavorato 24 designer italiani e stranieri, ai quali si sono aggiunti nuovi talenti. Anche la rete distributiva è cresciuta: nel 2010 è stato inaugurato il negozio di Londra, a Brompton Road, nel quartier del design e della moda.
Dietro a Skitsch c'è una squadra di imprenditori italiani, tra i quali Alberto Bombassei (presidente e amministratore delegato del gruppo Brembo e vicepresidente di Confindustria); Luca Bombassei (socio dello studio d'architettura Blast di Milano); Alberto Barcella (consigliere delegato della BM e presidente di Confindustria Lombardia); Giuseppe Cornetto Bourlot (presidente di Kines Finanziaria e rappresentante di Schroders a Roma); Isidoro Fratus (presidente di Mdf) e Adriano Teso (presidente del gruppo Ivm). Fratus è anche presidente di Skitsch, mentre Massimiliano Moschini è direttore generale. Una delle particolarità del progetto sta nella distribuzione, autenticamente multicanale: ai due monomarca di Milano e Londra si aggiunge internet, la vendita per catalogo e quella nei multimarca, 350 in Europa e nel mondo.
Lunedì scorso, con un giorno di anticipo sull'apertura del Salone del mobile, Skitsch ha presentato le novità 2011, sempre improntate all'accessibilità, anche di prezzo.
Il team di designer si è allargato con l'ingresso di due giovani italiani, Alessandro Dubini e Marco Dessi, che firmano rispettivamente un tavolino basso con piani sovrapponibili in vetro e una sedia e un tavolo in alluminio anodizzato. Alessandra Baldereschi, cui si devono vari prodotti Skitsch di successo, come il vaso per pesci "Giona" e le credenze "4 Stagioni", firma una originale serie da esterni in tondino di ferro, "FildeFer" che rivisita con ironia i classici. I ding3000, autori di un indiscusso best seller, la lampada 2DLed da terra e da tavolo, ne propongono una versione da soffitto. I 5.5, dopo Fire Kit, regalano un altro funzionale divertissment con "Sky light", una grande lampada a sospensione, che offre l'illusione d'esser sotto un cielo estivo. Lorenzo De Bartolomeis perfeziona la tecnica delle piegature con un leggero vassoio in alluminio "Folding tray", disponibile in una serie di colori brillanti. Si amplia, inoltre, la collezione Aka, disegnata da Jean-Marie Massaud, con una sedia con braccioli a quattro gambe, una sedia con sostegno a razze con e senza braccioli e due sgabelli, alto e basso.
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