intervista

Ivanka Trump, Natale con diamanti e vecchi film

Fra ricordi e progetti per il futuro, l'ereditiera americana racconta la sua New York e come passerà le feste

di Chiara Beghelli


Ecco perché la chiamano "l'anti-Paris Hilton": Ivanka Trump, figlia ventiseienne del magnate statunitense Donald e della celebre ex modella Ivana, ha confidato a Luxury24.it che passerà delle feste super tradizionali, «con gli amici e la famiglia, guardando vecchi film sul Natale e mangiando tanto, ottimo cibo». Con loro Ivanka festeggerà anche il successo della sua prima boutique, che porta semplicemente il suo nome ed è stata aperta a settembre lungo la newyorchese Madison Avenue, fra la 61ema e la 62esima. Nelle sale colorate e raffinatamente barocche è esposta la prima collezione di gioielli disegnata proprio da lei, in collaborazione con la Dynamic Diamond Corporation. A Ivanka, abituata fin da piccola a vivere l'anima più glamour di New York, non fa paura avere come vicini di vetrina dei big come Chopard e Graff. Anzi, per lei, che dai genitori ha ereditato un carattere caparbio e una grande dedizione al lavoro, questo è un aspetto che rende la sfida ancora più interessante.

Ms. Trump, questo è il suo primo progetto al di fuori della Trump Organization. Perché ha creato un brand di gioielli invece di lanciarsi nel campo della moda o dei cosmetici?
La gioielleria è sempre stata parte della mia vita. Quando ero piccola mia madre possedeva la più incredibile collezione di diamanti, perle e gemme che avessi mai visto. Mi piaceva giocare con i suoi orecchini e le sue collane. E ora ho la mia collezione personale da indossare!

E che cosa vorrebbe ricevere per Natale?
Mi piacerebbe molto un album per le fotografie, di pelle, perfetto per conservare le foto dei miei amici e della mia famiglia, o quelle di un viaggio su un'isola esotica dove rilassarsi.

Qual è la sua mappa dello shopping a New York?
Inizierei dalla boutique Gucci che ha aperto nella Trump Tower la scorsa primavera. Poi farei un giro da Barney's New York su Madison per qualche paio di Christian Louboutin, e finirei il tour nel mio negozio.

E nel mondo?
I mercatini all'aperto in Belgio, la vostra Sorrento e Avenue Montaigne a Parigi.

Come ha detto presentando la sua collezione, lo spirito dei suoi gioielli esprime il "ritorno del romaticismo, un glamour senza tempo, una nuova tradizione". Che cos'è per lei l'eleganza?
E' avere fiducia in se stessi e un gusto sofisticato, con un accenno di personalità. La mia gioielleria è moderna e insieme sofisticata, perfetta per una donna contemporanea che non si preoccupa di indossare diamanti con un paio di jeans e una t-shirt bianca.

Qual è il lusso che si concede più spesso?
I massaggi, decisamente. Li adoro!

C'è un desiderio che vorrebbe si realizzasse?
Sono ancora giovane e ci sono molte cose che mi piacerebbe fare. Viaggiare di più, ad esempio, sposarmi, avere dei bambini e, di certo, continuare a costruire magnifici edifici.

Quali sono i suoi progetti per il futuro? Può dirci dove aprirà le sue prossime boutique di gioielli?
Ho la ferma intenzione di espandere il marchio Ivanka Trump. Non ho ancora dei dettagli da darvi, ma è certo che lo faremo sia negli Stati Uniti che nel resto del mondo.

pagina 1 di 1



COMMENTI

inviato da: Danilo
17/12/2007 - h 11,18

Caro Mirko perchè dici ipocrita. Probabilmente Francesco esternalizza un suo malessere, che per inciso è anche il mio, ma se sognamo un mondo social correct come tu dici, dacci dei sognatori non degli ipocriti. Se la ragazzina in parola "sentisse" che qualcuno guarda nel suo piatto potrebbe e sottolineo il potrebbe, essere più critica con se stessa e magari aprire gli occhi ad orizzonti che vadano oltre la Madison Av. No??

4 commenti presenti | Leggi

INVIA UN COMMENTO


Copia il codice sotto (ricarica):

captcha

archivio notizie gallery
titoli sondaggio
shopping tags

MONDO LUXURY

TOP FIVE

La nuova generazione "rosa" del cinema italiano
Da Alba Rohrwacher a Violante Placido, le giovani attrici che stanno conquistando il pubblico

La moda splende sul red carpet
Da Anne Hathaway a Claudio Santamaria le scelte di stile delle star