|
| ![]() |
EventiBrunello e Bugatti, una settimana tra le colline senesiMega-raduno, musica e vino per festeggiare i cento anni della casa automobilistica di Irene Saderini |
Tags: Siena, Toscana, Bugatti, Maremma, Brunello di Montalcino
Un museo di "vecchi" gioielli a cielo aperto, sdraiato sui 540 ettari collinari della tenuta Col D'Orcia (vicino a Siena in Toscana), tra i filari dei cipressi, i fiumiciattoli, i calanchi. Vengono dall'Australia, dal Giappone, dagli Stati Uniti per festeggiare i cento anni della casa automobilistica nata dall'estro di Ettore Bugatti, lombardo di orgine arrivato fino a Molsheim per fondare il marchio dell'ovale rosso e bianco.
Il più grande raduno mai organizzato dura una settimana, da domenica 24 a domenica 31 maggio, coinvolge 130 equipaggi e un programma di tappe da sogno scandito dalle curve polverose della Maremma. Non a caso a fare gli onori di casa è stato il Conte Francesco Marone Cinzano, succeduto al padre nella presidenza della tenuta Col d'Orcia dal 1992, anche lui preso dai festeggiamenti del centenario di una delle cantine più grandi di Montalcino: «E' entusiasmante vedere così tanti gioielli della meccanica automobilistica e dello stile italiano in perfetta armonia con la natura nel verde scenario del grande parco, ricco di essenze toscane, della Tenuta Col d'Orcia – ha dichiarato il Conte – Una giornata all'insegna del miglior saper vivere italiano ad alto valore aggiunto».
Gli appassionati del radiatore a ferro di cavallo hanno dato inizio alle danze con un originale dèjeuner sur l'herbe bagnato, neanche a dirlo, dal prezioso Brunelllo di Montalcino, che proprio su quei colli si produce dalla prima metà del XVII secolo.
«Chi si somiglia si piglia», proverbio quanto mai calzante per due miti d'eccellenza come Bugatti con il suo patrimonio di prestigio e unicità, e il Brunello di Montalcino, perla dell'enologia mondiale. I vini di Col d'Orcia, tutti prodotti e imbottigliati in azienda, si distinguono per la cura del dettaglio che caratterizza il processo di vinificazione, la stessa che viene riservata ad ogni fase del ciclo produttivo.
Quale altra regione italiana avrebbe potuto interpretare meglio l'incontro di un parterre dalle aspettative alte come quello dei Bugattisti, offrendo un connubio perfetto tra la visita a luoghi di grande fascino con strade che paiono essere state disegnate per garantire il piacere della guida, attraverso scenari naturali con pinete fitte fino al mare, coline dalle vigne secolari, boschi e uliveti.
La prima a affrontare la cavalcata di apertura è stata la Type 13 Brescia di Francesco Guasti, seguita da altre 129 " vecchie signore" . Anche per chi non riconosce a prima vista le voiturettes da competizione, le inarrivabili Grand Prix o ancora le essenziali biposto sport, assistere al passaggio delle vetture è uno spettacolo ineguagliabile .
pagina 1 di 1
|
||
| gallery | blog | |
| archivio notizie | archivio speciali | |
| titoli | tags | |
|
||
| Yoox | MyPrestigium | |
![]() | Le novità, le anteprime e le tendenze di alta gamma viste al Ces di Las Vegas
|
![]() | Nuovo design per i BlackBerry
|
![]() | Il nuovo Samsung Chromebook
|
![]() | A bordo del Benetti Crystal 140
|
|
|
|
![]() |
Gala a New York per il premio amFar a Roberto Cavalli
|
| |
| |
