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Occhi rossi, soggetti sfocati, foto mosse o in controluce. Se le macchine digitali hanno reso la fotografia un hobby "per tutti", lo scatto senza limiti ha moltiplicato le possibilità di compiere errori. Ancora per poco, però: a giudicare dai modelli in arrivo, la carica delle macchine digitali intelligenti è cominciata. Più foto. Sono fotocamere digitali compatte, che costano molto meno di una macchina professionale ma che, grazie alle nuove tecnologie, permettono a chi le impugna di scattare fotografie sempre perfette. Merito dei dispositivi hi-tech che correggono gli sbagli in modo automatico. I principali produttori hanno investito molto in sistemi capaci di rendere le macchine digitali facili da utilizzare anche per i non esperti. Una mossa obbligata, vista la popolarità raggiunta da questi apparecchi. Così dalla guerra dei megapixel si è passati allo scontro tra funzioni automatiche di assistenza. Ecco i sistemi più diffusi (presenti in tutti i modelli selezionati). Addio errori. Un difetto ricorrente negli album di famiglia è quello degli occhi rossi. Oggi anche i modelli di macchine digitali più economici sono dotati di un sistema che permette di evitare questo inconveniente. Ma le tecnologie sono andate ben oltre. Gli obiettivi degli ultimi modelli sono anche capaci di compensare il tremolio della mano di chi impugna la macchina fotografica. D'ora in poi, quindi, dagli album dei ricordi spariranno le foto mosse. E la messa a fuoco? Ora si chiama "riconoscimento del volto": il sistema individua la faccia della persona inquadrata e la mette a fuoco in modo automatico, qualunque sia la posizione che occupa nell'inquadratura. Infine, si moltiplicano i dispositivi che regolano l'esposizione, per dire addio anche alle foto buie e a quelle in controluce.
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