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È arrivato il momento di togliere i teloni, aprire i garage e accendere i motori. A Torino, dal 15 al 17 febbraio, si è tenuta la 26esima edizione di Automotoretrò, la rassegna d'auto e moto d'epoca più attesa dell'anno, che nel 2007 ha registrato 22.500 visitatori. Nei padiglioni di Lingotto Fiere, 345 espositori hanno mostrato oltre 500 veicoli delle marche più famose. A partire dal rilancio del rinato marchio Abarth di casa Fiat, al ritorno ufficiale dell'Alfa Romeo, sono molte le celebrazioni che hanno animato la tre giorni torinese. E se gli amanti delle quattro ruote hanno spento le candeline per i 60 anni della Citroën 2CV, i 50 anni dei Coupè Lancia Flaminia e della Fiat 500 sport, i 40 anni dell'Alfa Spider 1300 Junior e della 1750, sino ad arrivare ai 30 anni dell'Alfa 177 e della Ritmo, anche le due ruote hanno festeggiato. In onore delle vittorie nei Mondiali 2007, per i titoli marche e piloti, la Ducati ha affiancato prestigiosi modelli antichi e moderni. Per un intero fine settimana il Lingotto si è trasformato in una vetrina di 40 mila metri quadrati dove esperti e curiosi hanno potuto guardare e toccare. E magari fare anche qualche affare. Il mercatino dei ricambi e degli accessori offre l'occasione per curiosare o trovare quei pezzi mancanti al completamento di un restauro. Per gli appassionati del modellismo Automotoretrò ha dedicato un vero e proprio angolo di antiquariato con modellini che superano le dimensioni standard (circa 43 centimetri) e arrivano ai 50 centimetri di lunghezza. Una novità che ha messo in luce i particolari dei modelli di Ferrari, Lancia D24, Alfa 1900 e Lancia Delta. Nella città più automobilistica d'Italia, oltre ai Registri di marca Fiat, Lancia, Autobianchi, non sono mancati marchi quali Porsche, Peugeot, Citroën, Vespa, Lambretta e Tecno. A conferma che il parco macchine italiano è considerato tra i più qualificati al mondo con oltre 42 mila veicoli certificati. Perché il retrò è sempre più di moda.
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