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Colnago e Ferrari celebrano i 60 anni del Cavallino

Dall'incontro di due miti nasce Colnago for Ferrari 60th, bici in edizione limitata e la più leggera mai costruita a Cambiago

di Alex D'Agosta

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Tags: benessere, bicicletta



Le bici da corsa sono molto popolari in Italia grazie a una lunga tradizione sportiva e a una notevole diffusione popolare: nel Bel Paese le due ruote sono infatti molto apprezzate sia come strumento per il benessere sia per l'attività agonistica. E come tutti i mezzi di trasporto votati allo sport, anche le bici vantano una grande ricerca tecnologica e l'impiego di materiale sofisticati, tanto da ereditare tecniche costruttive e progettuali dalle industrie aeronautica e automobilistica.
Anche in questo settore il made in Italy ha lasciato la sua impronta su scala internazionale, in particolare grazie alla Colnago, che nella sua storia ha saputo meglio di tanti altri mostrare quel connubio di avanguardia e tecnologia indispensabili per creare mezzi sempre più leggeri e performanti.
I successi agonistici dei cicli Colnago e la loro eccellenza costruttiva (è l'unico costruttore di biciclette certificato ISO 9001), rappresentano un orgoglio nazionale e, non a caso, da oltre vent'anni si sono intrecciati con la storia della Ferrari, partner ormai storico di Ernesto Colnago nella realizzazione delle più ambite "fuoriserie" ciclistiche al mondo.

In occasione dei 60 anni della Ferrari perciò è stato creato un nuovo modello speciale, che pesa solo 6,4 kilogrammi e viene costruito in serie limitata: 60 pezzi per quello con le ruote più "alte" in carbonio e 199 per quello con le ruote in alluminio, con prezzo al pubblico rispettivamente di 9 mila e 7900 euro.
Basata sul modello Extreme Power e assemblata con congiunzioni che permettono il massimo della personalizzazione della misura, la Colnago for Ferrari 60th è la bicicletta più leggera mai costruita a Cambiago e, come ogni altro modello dedicato alla Ferrari, si presta a un ottimo impiego su strada ma anche a collezioni private di oggetti d'arte.
L'ambizione per questi modelli è dovuta infatti agli elevati contenuti e sopratutto al fatto che la collaborazione con la casa di Maranello non è solo una semplice operazione di marketing: Ernesto Colnago infatti si è legato alla Ferrari da oltre vent'anni per cercare di offrire qualcosa di veramente nuovo al mercato delle bici. Tanto che fu direttamente Enzo Ferrari a dare la "benedizione" del carbonio a Ernesto, che produsse il primo modello Concept in carbonio sia nel telaio sia nelle ruote a tre razze come aveva voluto il Drake. Fu la prima bici in carbonio al mondo e, allo stesso tempo, a proporre una rapportatura a sviluppo continuo e una forcella a foderi dritti, una vera rivoluzione per i tradizionalisti, ancora oggi adottata nella maggior parte della gamma. Oltre agli studi sul carbonio la forcella dritta fu una delle innovazioni più importanti della sinergia con la Ferrari Engineering, che aveva dimostrato quanto gli steli rettilinei fossero capaci di assorbire meglio le asperità dell'asfalto su tutta la lunghezza del fodero.
La Colnago for Ferrari 60th è stata recentemente donata ai piloti Ferrari durante i festeggiamenti per la vittoria del Campionato del Mondo 2007 e in questa versione si presenta con i colori più classici, con prevalenza di rosso, le scritte in bianco e un bel tricolore che avvolge forcella, tubo sterzo e orizzontale.

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