|
| ![]() |
RitrattiColin Firth e la camicia bianca che fa eclissare gli uomini bamboliIdentikit dell'uomo e dell'attore che vincerà l'Oscar anche per intelligenza, cultura, un matrimonio lunghissimo e l'impegno ecologista di Chiara Beghelli |
Tags: Colin Firth, Oscar, David Letterman Show, Tom Ford, Livia Giuggioli, Umbria, Londra, Sandra Bullock, Hollywood, Helena Bohnam Carter
Domanda: cosa rende affascinante un uomo? Risposte possibili: la bellezza, l'ironia, lo sguardo, una grande passione per i viaggi o per i libri. Oppure, una camicia bianca. Nel caso di Colin Firth, è proprio questo l'elemento che le fan eleggono a simbolo originario del loro innamoramento: la veste (bagnata) di Colin-Darcy nella versione firmata Bbc di "Orgoglio e Pregiudizio", in cui lui, spinto da un'anima inquieta e magnifica, si lanciava nel torbido stagno dietro la magione di famiglia per dimenticare il tormento d'amore per la bella Elizabeth. Ha ormai 15 anni, ma quella camicia bianca è indimenticabile, anche se nella sua ultima versione Colin indossa tweed e bombette nei panni molto meno affascinanti di Giorgio VI, nel film che molto probabilmente gli farà conquistare il suo primo, meritatissimo Oscar.
Ma il fascino di Colin Andrew Firth va ben oltre quella camicia bianca. Arrivato ai 50 anni, è bello soprattutto perché è un uomo di rara intelligenza e cultura. Non importa se i suoi geni britannici stanno iniziando a fargli scendere un po' la pelle del collo. La sua eleganza naturale e il suo sguardo ampio sulla vita sono il suo lifting. Figlio di professori universitari cresciuti in India, passa i suoi primi quattro anni con i nonni (missionari metodisti) in Nigeria. Poi si trasferisce con la famiglia in America, Missouri, dove inizia la sua passione per la recitazione che, come per ogni attore davvero britannico, inizia dallo studio di Shakespeare. Irresistibile il racconto della sua infanzia mobile fatto al David Letterman Show, dove si è seduto sulla poltrona con i suoi tipici movimenti lievi e convinti per dire «certamente ero uno dei ragazzini più sofisticati della scuola».
E se l'intelligenza brillante di uomo e di attore si giudica anche dalla capacità di adattarsi a una sceneggiatura, beh, Colin Firth si può dire un camaleonte che batte tutti i record nella Wechsler Adult Intelligence Scale, visto che è passato dal sartoriale professore firmato Tom Ford di "A single man" all'avvocato in maglione con le renne di Bridget Jones fino al pittore Veermeer nella Ragazza con l'orecchino di perla.
Nel 1997 si è sposato con una bella donna dai tratti sinceramente italiani, Livia Giuggioli, hanno due figli e vivono fra Londra e la casa dei suoceri in Umbria. Con la moglie condivide anche la passione ambientalista, come lei stessa ci ha spiegato in un'intervista, che li ha portati a inaugurare "Eco", boutique ecologica a Londra dove si divertono a vendere tappeti fatti di materiali di riciclo e abiti vintage, come quello che Livia indossava quando lo ha accompagnato alla cerimonia dei Golden Globes l'anno scorso. E che occhi innamorati aveva Colin quando ritirando dalle mani di Sandra Bullock il suo primo globo, quest'anno, lo ha dedicato a lei, ringraziandola per tutte «le meravigliose cose che mi ha donato in questi 13 anni insieme» (13 anni! Nozze d'oro a Hollywood). Poco prima, irresistibile, per la sua compagna di film Helena Bohnam Carter aveva scelto l'aggettivo "squisita", come nei biglietti che si inviavano con dei fiori a una signora il giorno dopo un'ottima cena a casa sua.
Ovvio quindi che un uomo come Colin Firth splenda come un diamante in mezzo a questo deserto di attori e di uomini seriali, narcisi e piuttosto insapori. L'Oscar che certamente gli sarà assegnato il 27 febbraio sarà come un suggello antropologico: che inizi l'epoca degli uomini come te, Colin, e che i bamboli continuino pure a mettersi in posa sullo sfondo.
pagina 1 di 1
|
||
| gallery | blog | |
| archivio notizie | archivio speciali | |
| titoli | tags | |
|
||
| Yoox | MyPrestigium | |
