|
| ![]() |
StileCartellino rosso per il look trasandatoPer la prima volta un contratto impone al calciatore di evitare la sciatteria fuori dal campo. Che ne sarà delle classiche felpe e jeans stracciati? di Paola Bottelli |
Tags: Giorgio Chiellini, Chiellini, Juventus, Antonio Cassano, Ronaldinho, Miccoli, Materazzi, Inter, Mario Balotelli, Lavezzi
«Elegante o casual, mai trasandato». Quattro parole, messe nero su bianco nel contratto con cui il difensore juventino Giorgio Chiellini rinnova fino al 2014 l'accordo con il club bianconero, sono destinati a rivoluzionare il look dei calciatori nei prossimi anni. Facendo finire nel cassonetto i capi-icona degli assi del pallone durante le tante ore libere dagli impegni sportivi o per arrivare nei ritiri a bordo di potenti supercar: in fuorigioco jeans strappati più o meno ad arte sulle gambe e addirittura sul fondoschiena, infradito di gomma, bermuda larghissimi e berretti della nonna in lana grossa tipici dei rapper afro-americani, T-shirt con scritte e loghi di ogni genere.
Non che Chiellini vesta abitualmente così, è chiaro, anche se a un torneo di beach volley si è presentato con la canotta gialla dei Lakers con il numero 7 di Lamar Odon e pantaloncini bianco-rossi. Con il nuovo contratto-tipo della Juventus – che è facile immaginare verrà presto clonato dagli altri club di serie A – si fissano per la prima volta rigidi parametri non soltanto sulla voce remunerazione (più parte variabile legata ai risultati, finalmente), ma anche sul comportamento degli atleti fuori dal campo.
Da Antonio Cassano, fuori rosa per le intemperanze nei confronti del presidente della Sampdoria, a Ronaldinho, tornato al gol con il Milan in Champions league, dal capitano del Palermo, Fabrizio Miccoli, al sempreverde Marco Materazzi dell'Inter, da Mario Balotelli del City a Ezequiel Lavezzi, bomber del Napoli, passando per il capitano romanista Francesco Totti, lo stile un po' tamarro dei giocatori è no limits. Soprattutto se abbinato a un'overdose di tatuaggi che saranno anche tanto di moda ma riportano alla memoria i galeotti dell'Ottocento.
Resta da capire a chi saranno affidati i controlli sul look: un addetto della società bianconera che visionerà le immagini scattate dai paparazzi nelle vie del lusso e davanti ai ristoranti per Vip? Qualcuno che controllerà i tweets inclusivi di foto dei calciatori più avvezzi alle tecnologie? Basterà una spiata del vicino di casa, magari tifoso dell'altra sponda cittadina?
pagina 1 di 1
|
||
| gallery | blog | |
| archivio notizie | archivio speciali | |
| titoli | tags | |
|
||
| Yoox | MyPrestigium | |
