orologeria

I capolavori di Patek Philippe in mostra a Milano

Al Palazzo della Ragione i modelli più prestigiosi della maison

di Alberto Uglietti



Orologi da tasca appartenuti ai personaggi più rappresentativi di Casa Savoia o con l'effigie dei Papi e miniature che disegnano la carta geografica dell'Italia. Il primo segnatempo da polso di rara bellezza realizzato da Patek Philippe nel 1868, con il bracciale in oro e il piccolo quadrante impreziosito da diamanti e raffinate decorazioni. Un'arte che è stata tramandata in questi centosettanta anni di storia di Patek Philippe, in cui la ricercatezza estetica è accompagnata da meccanismi di eccezionale complessità. Come lo Star Caliber 2000, un orologio da persona che annovera 21 complicazioni (per complicazioni si intendono, in orologeria, le indicazioni supplementari a ore, minuti e secondi) e che occupa, nella graduatoria degli orologi più complicati mai fabbricati, il terzo posto. Con i primi due posti del podio occupati, ovviamente, da due altri Patek, il Calibro 89 e il "Graves".
Sono queste alcune chicche della quinta tappa mondiale (dopo Hong Kong, Shanghai, New York e Los Angeles) e prima europea assoluta della mostra "The Values of a Family Watch Company" a Milano, dove dal 1° al 4 luglio sono protagonisti, nei saloni affrescati del Palazzo della Ragione (per informazioni www.patek.com/exhibition oppure Patek Philippe Italia 02.76390034), i capolavori di Patek Philippe, maison che descrive l'eccellenza negli strumenti di misurazione del tempo dal 1839. Una raccolta di orologi provenienti dal Patek Philippe Museum di Ginevra, museo privato che ospita la collezione di Philippe Stern, presidente di Patek Philippe.
Lo stile si esalta con i quadranti in smalto, eseguiti secondo tecniche antiche che rappresentano i vertici delle arti decorative. Tourbillon, cronografi e altri dispositivi meccanici raccontano la magia del mestiere dell'orologiaio, capace di trasformare il sapere dei grandi del passato in macchine perfettamente funzionanti e precise.
Semplicità e passione, raccontati quindi attraverso i modelli Patek Philippe del passato e gli esemplari contemporanei della collezione introdotta durante la più recente edizione della Fiera di Basilea, testimonianza del savoir-faire della famiglia Stern, dal 1932 alla guida di Patek Philippe, unica manifattura ginevrina indipendente nel mondo delle lancette.

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