moda

Tornano le Supermodel, icone anni Novanta

Schiffer, Campbell, Evangelista: le campagne autunno-inverno celebrano le top quarantenni. Più belle che mai.

di Marta Casadei



Consacrate da un successo con echi planetari, dissero – più o meno formalmente – di voler scendere dalle passerelle, diventate banale routine. Ceduto il passo a diafane mannequin con passaporto est-europeo, hanno assaggiato quel che c'era fuori dall'abbraccio protettivo dei grandi couturier che le avevano elette loro muse. Hanno provato l'ebbrezza dei set cinematografici, percorso navate, sfornato figli e figlie, disegnato proprie collezioni. E sono tornate.
Le campagne pubblicitarie autunno/inverno 2008-2009 delle maison più in vista confermano la tendenza: sulle pagine delle riviste patinate ci saranno le grandi top degli anni Novanta. Vicine al turning point dei 40 anni, si fanno beffa delle infauste previsioni di chi disse loro "durerai ancora un paio d'anni" e scalzano le giovanissime. Che i due anni in copertina, invece, li superano raramente. Personalità e successo: è questa la loro formula vincente.
Lo sguardo accattivante e i lunghissimi capelli castani di Naomi Campbell, fotografata da Ines van Lamsweerde e Vinoodh Matadin, saranno gli ingredienti della campagna di Yves Saint Laurent. La maison ha preferito la Venere Nera, regina del capriccio, a Kate Moss. La controversa top inglese non è rimasta a bocca asciutta: sarà testimonial di Just Cavalli e dell'ultima fragranza femminile di Bulgari.
A sedere sul trono dell'autunno/inverno è una trentottenne tedesca dai capelli biondissimi, lanciata nell'ormai lontano 1989 come volto del marchio Guess?. Quasi vent'anni dopo, Claudia Schiffer si è aggiudicata due contratti d'oro: Ferragamo e Chanel. Cristina Ortiz, direttrice creativa di Ferragamo, ha visto nella Schiffer il prototipo della donna elegante, realizzata. L'icona adatta a rappresentare il suo marchio nelle immagini firmate Mario Testino.
Anche Prada cede al fascino di una delle più famose supertop: la maison milanese celebra la bellezza della quarantatreenne Linda Evangelista. A completare "The Trinity", trio che negli anni Novanta conquistò fotografi e stilisti, manca solo Christy Turlington. Dopo il successo della campagna primavera/estate 2008, la trentanovenne americana sarà testimonial di Escada anche il prossimo autunno. Dietro la macchina fotografica, Patrick Demarchelier.
Anche Vuitton punta su una modella che non ha certo bisogno di credenziali: Marc Jacobs, direttore creativo della maison, ha scelto come "donna per eccellenza" la modella ceca Eva Herzigova , ritratta da Mert Alas e Marcus Piggott all'ombra del Unisphere di New York, il gigantesco globo in acciaio eretto al parco di Flushing Meadows nel Queens in occasione dell'Expo del 1964.
Anche se la stagione ruoterà attorno alla figura della donna adulta, forte dei traguardi raggiunti e consapevole della sua bellezza, non mancheranno le bellissime e giovanissime "modelle del momento". E, addirittura le novità. Supernove o astri destinati a brillare, si vedrà. Brasiliana, venticinque anni: Isabeli Fontana è una dea dagli occhi azzurri e dalla pelle olivastra. Per l'autunno/inverno 2008-2009 ha firmato due contratti importanti: quello con Roberto Cavalli e quello con Versace. Condividerà la campagna di quest'ultima maison con un'altra testimonial, Natalia Vodianova. A puntare sulle novità ci pensano Givenchy, che lancia la modella di Bangalore Lakshmi Menon, e Burberry. Che scommette sulla ventunenne inglese Rosie Huntington Whiteley.
Volti d'eccezione prestati alla moda, non mancano le attrici che si siano lasciate incantare da maison prestigiose (e da cachet a molti zeri): tra loro, Emma Watson. La maghetta inglese, 18 anni, ha firmato un contratto – che secondo il quotidiano "The Mirror" si aggira intorno ai 3,8 milioni di euro – con Chanel che l'ha incoronata nuovo testimonial della linea Cocò.
Nicholas Ghesquière, direttore creativo di Balenciaga, celebra la bellezza – non proprio canonica – e lo stile dell'attrice francese Charlotte Gainsbourg. Tacchi a spillo vertiginosi, chignon, trucco accentuato: Charlotte, figlia di due icone come Serge Gainsbourg e Jane Birkin, smette i panni della bruttina interpretata ne "L'arte del sogno" di Gondry e gioca alla femme fatale.

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