intervista

«In strada troppa pigrizia
nel modo di vestire»

Intervista a Vivienne Westwood: il lusso è
poter scegliere in un'era di conformismo.
A Milano una retrospettiva sulla sua moda

di Chiara Beghelli

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2.7
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Se è vero, come afferma lei stessa, che lusso significa «scegliere, in un'epoca di conformismo», certamente Vivienne Westwood possiede una creatività capace di alimentare questo lusso. Trentacinque anni fa le creazioni della stilista inglese, inconfondibili mescolanze di spunti punk, tradizione romantica e fascino gotico, iniziarono a pervadere il mondo della moda di una nuova, eccentrica fantasia. Fra pochi giorni a Milano sarà inaugurata a Palazzo Reale una mostra sulla Signora Westwood, curata dal Victoria & Albert Museum di Londra: un viaggio nella mente di una delle stiliste più esplosive della storia della moda, che ha scagliato i suoi abiti come bombe contro il conformismo.

Per lei il lusso è scegliere. Cosa, invece, non lo è?
Un vestirsi che sia schiacciato sulla produzione di massa.

Viviamo in un mondo globalizzato, ricco di culture, tradizioni e opinioni diverse. Ma oggi la gente ha più o meno immaginazione rispetto al passato?
Molta gente per strada sembra noiosa. Sono pigri nel vestire e non prendono tempo per esprimere se stessi attraverso gli abiti. Il minimalismo è una forza dominante perché la gente ha paura di commettere errori di gusto. E preferirebbero l'anonimato piuttosto che fare degli errori. I miei abiti permettono ad ognuno di essere davvero un individuo. Sono anche anti-establishment.
L'establishment è un grigiore, un dire «lascia perdere, lascia che tutto sia come è. Vado bene come sono. Mi piace avere il look che hanno gli altri». Disegnando i miei abiti, offro alla gente una scelta. E non c'è attività più entusiasmante di questa.

Ha chiamato una sua collezione "Pirati", un'altra "Streghe". Ma che significa oggi essere pirati e streghe?
Significa essere individui.

Immaginiamo di essere nel prossimo secolo: per quale motivo Vivienne Westwood sarà ricordata?
Credo di aver cambiato, nel bene o nel male, il look che guida il taglio degli abiti di massa. E questo ha avuto un'influenza
sul nostro look.

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