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Torna Cheese, ed è subito formaggio-mania

A Bra, dal 16 al 19 settembre, l'evento internazionale di Slow Food dedicato alle forme del latte e alla tutela delle produzioni artigianali. Ospite d'onore la Francia

di Federico De Cesare Viola

Immaginate di trovarvi a Piazza della Resistenza Casearia. E qui, perso l'orientamento, di chiedere indicazioni per Via degli affinatori. Poi di riprendere fiato, comodamente seduti, nella Sala dei Formaggi, prima di darvi appuntamento con gli amici, all'ora dell'aperitivo, a Piazza della Birra. No, non si tratta di un delirio gastronomico. Né di una città immaginaria. Siamo a Cheese, l'evento biennale organizzato da Slow Food Italia che dal 16 al 19 settembre trasforma nuovamente Bra e le sue strade – da Via Garibaldi a Piazza Roma – nella capitale mondiale del formaggio. E non solo.

Tema di quest'anno: le forme del latte. Quali? Non c'è che l'imbarazzo della scelta, tra gli oltre 150 "ospiti" da due continenti. Un'occasione unica per degustare produzioni artigianali presentate per la prima volta: i formaggi d'Auvergne da razza salers dalla Francia, i formaggi d'alpeggio di Mavrovo Reka dalla Macedonia e due produzioni svizzere, il mascarplin (o mascarpel) e lo sbrinz d'alpeggio della Val Bregaglia, quest'ultimo il formaggio più antico della Svizzera, prodotto esclusivamente a latte crudo nei mesi estivi sulle malghe di alta montagna. In più, ci saranno i presìdi tutelati dalla Fondazione Slow Food per la Biodiversità – Onlus, che rappresentano oltre dieci nazioni, come il formaggio verde di Tcherni Vit (Bulgaria), i caprini dello Jämtland stagionati in grotta (Svezia), il cheddar artigianale del Somerset (Gran Bretagna) e lo yogurt dei Pokot con la cenere (Kenya). Dall'Italia, debuttano nella rete nazionale dei Presìdi il latte nobile dell'Appennino campano e il caciocavallo di Ciminà (Calabria).

Il focus dell'edizione 2011 è la Francia, che ha sempre tutelato le produzioni a latte crudo, valorizzato il lavoro di casari e affinatori, promosso le diversità territoriali. Le sue eccellenze si trovano in Gran Sala ed Enoteca – 100 formaggi e 150 etichette – e 10 dei 34 Laboratori del Gusto sono interamente dedicati ai prodotti d'Oltralpe, con la testimonianza dei Meilleur Ouvrier de France, il più importante premio per un artigiano francese.
Molti gli eventi formativi – lezioni, incontri e laboratori - pensati anche per i visitatori più piccoli, che possono trasformarsi in veri e propri "detective del gusto", in un'insolita indagine alla scoperta di formaggio, miele e pane e dei loro abbinamenti, e possono seguire i "percorsi del gusto", ideati e organizzati insieme alle scuole di Bra e Pollenzo. Il metodo utilizzato è quello della peer education, un approccio educativo che vede i ragazzi soggetti attivi della propria formazione, stimolati dall'intervento di esperti. Per tutte le età, invece, ci sono i quiz "master of food", per testare la propria preparazione su diversi argomenti legati al cibo, tra cui uno interamente dedicato alla mozzarella.

Il Mercato dei Formaggi è il cuore della manifestazione: 3mila metri quadri di esposizione, nelle piazze Roma e Carlo Alberto, con centinaia di produttori italiani e stranieri. Piazza XX Settembre ospita, invece, cinque Cucine di strada e la Piazza della Birra dove abbinare proposte gastronomiche della tradizione italiana - la focaccia di Recco (Ge), la pasta fresca del Pastificio Vallebelbo (Cn) e i cheeseburger con la carne di razza piemontese, Presidio Slow Food, de La Granda con le etichette di oltre venti birrifici italiani.
Infine, nella Piazza della Pizza si può degustare quella della tradizione napoletana, preparata a regola d'arte in forno a legna con pomodoro San Marzano e mozzarella di bufala campana e partecipare al laboratorio quotidiano delle 16.30 nel quale scoprire tutti i segreti e gli usi del piatto nazionale per eccellenza. Oltre alla classica margherita e alla marinara, è possibile scegliere una pizza arricchita con i presìdi Slow Food che aderiscono all'iniziativa: parte del ricavato sarà destinato ad avviare un nuovo presidio italiano.

www.slowfood.it/cheese

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