|
| ![]() |
AnniversariFour Seasons, 50 anni di lusso dai Kennedy ai BeckhamLa catena di hotel, fondata a Toronto nel 1961, rimane la prediletta di molte celebs. E guarda al futuro tra sostenibilità, integrazione e charity di Marta Casadei |
Tags: New York, hotel, Marilyn Monroe, Four Seasons, Jude Law, Beverly Hills, Sandra Bullock, Brad Pitt, Angelina Jolie, Maui, Chicago, Demi Moore, Madonna, Nicole Kidman, Victoria Beckham, Toronto, Marrakech, Maldive, Thailandia
New York, maggio 1962: John Fitzgerald Kennedy e sua moglie Jackie lasciano l'hotel dove hanno appena festeggiato il 45esimo compleanno del Presidente, alla volta del vecchio Madison Square Garden. Lì Marilyn Monroe consegnerà all'immaginario collettivo una memorabile interpretazione, dedicata al Presidente, della canzone "Happy Birthday", la performance più sensuale che il mondo ancora ricordi.
Il punto di partenza della coppia presidenziale per quella famosissima serata era il Four Seasons New York, sulla 57esima: tuttora perno dell'hotellerie della Grande Mela, è una sorta di scrigno che custodisce le memorie di celebrities, di ieri e di oggi, senza lasciarle trapelare. Tra gli hotel della catena, che festeggia il suo 50esimo compleanno, quello di Manhattan sembra essere quello più storicamente famoso: ha ospitato volti noti ed eventi spaziando dai Kennedy a Jude Law che ha soggiornato nello stesso hotel dopo le riprese di "Sherlock Holmes", insieme a Robert Downey jr, passando per l'after party degli MTV Award, nel 2003. Le celebrità, tuttavia, sono di casa in molte delle strutture Four Seasons: a Beverly Hills si vedono spesso Sandra Bullock, Brad Pitt e Angelina Jolie, con o senza i sei figli; Maui, invece, pare sia la meta prediletta da Britney Spears, Pamela Anderson, Oprah Winfrey e dal governatore della California Arnold Schwarzenegger, a suo tempo star hollywoodiana; a Chicago, invece, hanno scelto Four Seasons Demi Moore, Madonna, Nicole Kidman, Elton John e Victoria Beckham. E così tanti altri, più o meno noti.
All'inizio fu Isadore Sharp, detto Issy: giovane architetto con poche velleità di grandeur ma tanta voglia di cambiare il concetto base dell'hotellerie, partendo da quello che sarebbe stato il nuovo fulcro del settore, l'ospite. Tutto comincia a Toronto, Canada: una manciata di km che la dividono dagli Stati Uniti, una città in pieno sviluppo. Sono gli anni Sessanta e il primo Four Seasons viene alla luce. Il numero uno di quelli che oggi, 50 anni dopo, sono diventati ben 84 hotel. Senza contare le 40 proprietà in corso di realizzazione. L'evoluzione avviene di pari passo ai cambiamenti della società. Negli anni Settanta l'approccio al lusso diventa molto più determinato: la catena sbarca in Europa, partendo dalla capitale britannica. Ottanta e Novanta sono il ventennio dell'espansione su scala mondiale: Four Seasons arriva in Africa, Asia e Oceania. Per affermarsi come un global luxury brand. Il prossimo ad aprire sarà l'hotel di Marrakech.
Con mezzo secolo di storia alle spalle, l'impegno della catena è oggi quello di guardare al futuro. Mantenendo salde le premesse che hanno decretato il successo della propria ricetta e concentrandosi anche sulla responsabilità sociale d'impresa, da sempre una delle priorità dell'azienda, che oggi conta 35mila dipendenti. Le iniziative che vedono Four Seasons in prima linea sono tre: il primo impegno è quello di preservare e proteggere il pianeta conservando le risorse naturali locali, riducendo l'impatto ambientale delle attività. Concretamente, Four Seasons promuove la rigenerazione della barriera corallina alle Maldive e salvaguardia degli elefanti in Thailandia, passando per una sensibile riduzione degli sprechi d'acqua in tutto il mondo, ad esempio. Accanto alla tutela ambientale, l'azienda si sta impegnando nel garantire attraverso un impatto economico positivo sulle comunità nelle quali opera, sia promuovendo programmi di formazione per i giovani, come la partnership con la Fondazione Vatsalya a Mumbai ed i programmi di apprendistato delle Maldive, sia la costruzione di scuole e il sostentamento di orfanotrofi. Da ultimo, Four Seasons è impegnato attivamente nella ricerca contro il cancro, attraverso iniziative locali e campagne più ampie, tra cui la Terry Fox Run, ora la più grande raccolta fondi al mondo che si tiene ogni anno in 50 paesi diversi.
pagina 1 di 1
|
||
| gallery | blog | |
| archivio notizie | archivio speciali | |
| titoli | tags | |
|
||
| Yoox | MyPrestigium | |
![]() | Torna Taste of Milano, appuntamento con il gusto a San Siro
|
![]() | Quarantotto ore a Londra
|
![]() | Hullett House, hotel di charme coloniale a Hong Kong
|
![]() | Il Vallefredda resort di Antonello Colonna
|
|
|
|
