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OpeningBenessere e business, le due B dello Sheraton MalpensaIl nuovo hotel è l'unico interno a un aeroporto italiano. Ideale per un meeting di lavoro ma anche per un massaggio di Marta Casadei |
Londra-Milano e Milano-Londra in giornata. In mezzo una riunione, un pranzo di lavoro e anche un massaggio rilassante per evitare di soccombere sotto il peso dello stress. Non è un piano impossibile né una giornata da supereroe. Il segreto sta nel non arrivare nemmeno in città. A venire incontro ai businessmen – ma non solo – di tutto il mondo è lo Sheraton Milan Malpensa Airport Hotel&Conference Center, nuovo arrivato della catena Starwood Hotels.
Per entrare nella hall dell'hotel, moderna e minimal chic, bastano davvero pochi passi: si trova nel Terminal 1, poco lontano dagli arrivi. Le prenotazioni, fanno sapere dal management, sono già tante: un mix tra clientela business, turismo di scalo e accordi con le compagnie aeree che hanno scelto il nuovo Sheraton per far riposare le crew, a cui è dedicata la crew lounge più grande d'Europa, ben 400mq. Forte di un nome che da sempre fa rima con soggiorni di alto livello ma anche funzionali e di un'idea che l'ha reso il primo hotel interno ad un aeroporto in tutto il territorio italiano, lo Sheraton Malpensa Airport nasce nel 2005. Prima come idea, poi come progetto, con alle spalle un investimento di 70 milioni di euro. Oggi è realtà: progettato dallo studio di architettura King Roselli, conta 433 tra camere e suites insonorizzate – alcune con l'opzione business, ovvero con una mini sala riunioni annessa; altre con quella spa, che permette di godere dei trattamenti della Shine Spa direttamente nella propria stanza -; una sala conferenze da 2000 mq; 22 sale riunioni e due punti Link@Sheraton, in collaborazione con Microsoft, che permettono di collegarsi ad Internet gratuitamente.
Grande attenzione al piano leisure: l'hotel non è solo un luogo adatto ai meeting, anzi. Ci sono un ristorante – Il Canneto – e un bar – Monte Rosa: nei giorni di sole la vista sull'arco alpino è spettacolare – dove potersi godere un break deliziando le proprie papille gustative. E una lounge iper luxury per i clienti Club Sheraton.
Anche il benessere ha un peso non indifferente nel concept dell'hotel: la palestra è piccola e iper funzionale, equipaggiata con tutte le macchine Tecnogym di ultima generazione. Non è pensata solo come luogo di passaggio, ma come una tappa: il programma Sheraton Fitness, in collaborazione con Core Performance, costruisce un percorso di allenamento che potrà essere ripreso in una qualsiasi altra palestra degli hotel Sheraton. Per gli swimming-addict c'è anche la piscina.
La Shine Spa è un piccolo gioiello: silenziosissima – nonostante si trovi all'aeroporto –, ha una varietà di trattamenti davvero notevole. Si spazia dalla riflessologia plantare ai trattamenti reidratanti per il viso, ideali per combattere lo stress e la disidratazione dopo un lungo volo. Il trattamento signature è lo shine massage: 55 – oppure 85, nella versione più lunga – minuti durante i quali ristabilire un equilibrio tra mente e corpo e favorire il benessere stimolando la circolazione e il drenaggio dei liquidi.
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