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Suite sull'oceano, caipirinha e carnevale: dolce vita a Rio de Janeiro

Boutique hotel, ristoranti e bistrot: gli indirizzi da non perdere nella città del sambodromo

di Federico De Cesare Viola

Rating:
3.8
Rating 3.8

Tags: Rio de Janeiro, Ronaldinho, Copacabana, sushi


Un elicottero atterra su una terrazza a picco sull'oceano. Sullo sfondo un'impeccabile cartolina di Rio de Janeiro. Dieci uomini armati con calibro 12 scendono in assetto da operazione speciale antinarcos. Poi, stretto tra due bellezze mozzafiato nei tradizionali e succinti abiti del Carnevale carioca, appare la popstar per eccellenza del calcio mondiale. Tornato semidio in patria con la camisa numero 10 del club più amato del Brasile, Ronaldinho inizia il suo celebre free style con un pallone dorato. Puro cinema, sotto lo sguardo curioso e meravigliato dei privilegiati ospiti de La Suite. Perché il pirotecnico set scelto dallo stilista francese Christian Audigier per promuovere, appena qualche giorno fa, la sua ultima collezione di T-shirt dedicata al campione brasiliano è in realtà un hotel, ma è anche una delle location predilette di Rio per le sessioni fotografiche di moda più cool del mondo.

A La Suite non si arriva per caso. La strada è privata, l'accesso presidiato da cancelli e security, l'aspetto dall'esterno è quello di una "semplice" luxury house di Joa: una piccola dogana per entrare in paradiso. Un boutique hotel di solo sette "suite", tutte diverse per colori e per stile, servizio minimal e familiare e un gusto pop e un po' barocco a caratterizzare i coloratissimi ambienti comuni, di grande eleganza. Quintessenza di intimità e relax, immerso in una verde collina tra Barra e São Conrado - esclusivo quartiere di grattacieli e centri commerciali a due passi dalla favela più grande di Rio - è il luogo ideale (da prenotare con largo anticipo) per poi muoversi alla volta della metropoli e tuffarsi nella bolgia del Sambodromo.
Dall'infinity pool la vista abbraccia l'oceano e il piccolo arcipelago di Ilhas Cagarras, la foresta che incombe fin dentro la città, la spiaggia bianca e i grattacieli di Avenida Niemeyer, i colori e i tetti scomposti della Rosinha, il Corcovado e il Cristo Redentor. Tutte le contraddizioni di Rio in un unico colpo d'occhio. Facile capire perché qualche anno fa il proprietario, il francese François-Xavier Dussol, ha immaginato qui la sua precisa idea di lusso.

Appena scesi dai ripidi tornanti di Joa, sulla Estrada Lagoa-Barra, Oasis è un buon indirizzo per iniziare a prendere confidenza con le molto informali churrascarias locali. Un consiglio: snobbate le prime sontuose tornate di spiedi che arrivano a tavola, lasciate intendere di non essere dilettanti, e attendete con pazienza ma decisione che arrivino (perché arrivano sempre) i tagli più pregiati, cucinati con sapienza sui carboni: ponta de agulha, picanha, costela de bue.
A breve distanza, sul lungomare di São Conrado, ha da poco aperto Eñe, uno dei due ristoranti brasiliani dei fratelli Torres (gli stessi del Dos Cielos dell'hotel Me di Barcellona): posizione strepitosa a ridosso della spiaggia, classica struttura open air e una cucina catalana contemporanea - di grande tecnica e creatività - che fa della qualità delle materie prime il suo punto di forza.
Proseguendo sull'Avenida Niemeyer, passata il più rapidamente possibile la favela di Vidigal, si arriva a Leblon, l'alter ego meno turistico e più esclusivo di Ipanema, la passeggiata sulla spiaggia più evocativa di sempre.

Il quartiere è amato dalla Rio fashionista e benestante, è costellato di locali, ristoranti e boutique di lusso dove confondersi con gli autentici carioca. Da non perdere Jobi, classico botequim ed emblema del tipico approccio brasiliano alla cucina: una birra (chop), un bolinho de bacalau e un caldo de feijao (tazza con fagioli neri, cipolla fresca, ciccioli di maiale e prezzemolo): non serve altro per un aperitivo da re. Oppure fermatevi da Zuka, un bistrot moderno, dominato da uno scenografico bancone in legno e da due sontuose griglie dove passano carne e pesce senza soluzioni di continuità. L'ambiente è di design, il pubblico giovane e l'atmosfera divertente.

Per un'esperienza gastronomica "seria", l'indirizzo numero uno in città è quello di Roberta Sudbrack, raffinato ristorante nel quartiere residenziale di Jardim Botanico. Autodidatta, un passato nelle cucine presidenziali, la chef rappresenta una delle voci più creative e innovative del Brasile gastronomico, premiata di recente come migliore del paese. Una donna molto cuoca e poco diva, che ai riflettori e alle interviste preferisce la salvaguardia delle piccole produzioni agricole. La sua cucina riesce a valorizzare i molti ottimi ingredienti locali prendendo spunto da alcune classiche ricette regionali (anche della cucina povera della zona di Minas Gerais) con un gusto personale e contemporaneo.
Se vi resta del tempo a disposizione, riservate una cena a un'esperienza più inaspettata. Da Azumi a Copacabana, per esempio. Una specie di "trattoria", gestita da trent'anni dalla stessa famiglia di giapponesi, alcuni dei tanti che animano la folta comunità nipponica del Paese. Non si direbbe, eppure qui si celebra l'autentica tradizione del Sol Levante: sushi, sashimi e teppanyaki, certo, ma anche ottime zuppe e preparazioni spesso sconosciute in Italia, qualche timida ma convincente divagazione fusion, e una bella carta dei sakè.

Ma il divertimento vero, a Rio, comincia quando è già buio da un po'. La tappa obbligata è al Baretto-Londra, bar in stile british (dove però la Union Jack che domina la sala ha i colori dell'Italia, in omaggio alla proprietà) del celebrity Hotel Fasano, dove si danno appuntamento i volti noti del cinema, della televisione e della moda. Qui, tra un vodka sour (i migliori della città) e una caipirinha, la notte carioca, volendo, può non finire mai.

Gli indirizzi
La Suite - Rua Jackson de Figueiredo 501, Joa
Churrascaria Oasis - Est Joa 136, São Conrado
Eñe - Av. Prefeito Mendes de Moraes 222, São Conrado
Jobi - Av. Ataulfo de Paiva 1166, Leblon
Zuka - Rua Dias Ferreira, 233b, Leblon
Roberta Sudbrack – Rua Lineu de Paula Machado 916, Jardim Botanico
Azumi - Rua Ministro Viveiros do Castro 127, Copacabana
Baretto -Londra dell'Hotel Fasano - Av. Vieira Souto 80, Ipanema

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