|
| ![]() |
eventiLa cucina alternativa di Le Grand Fooding sbarca a MilanoVenerdì 15 ottobre in Via Tortona 31 dieci chef internazionali alle prese con finger food "primordiali" e dj set di Federico De Cesare Viola |
Tags: Massimo Bottura, René Redzepi, Copenaghen, Veuve Clicquot, Milano, Parigi, New York, chef, Davide Scabin, Carlo Cracco, Aimo Moroni
Avete presente i noiosi, affollati, seriosissimi, sempre uguali eventi di enogastronomia che negli ultimi tempi sono in programma una sera sì e l'altra pure? Bene. Provate ora a immaginare tutto il contrario. Una dark room dove Massimo Bottura dell'Osteria Francescana di Modena cucina al buio ispirandosi ai racconti di Borges. A pochi metri, René Redzepi del Noma di Copenaghen (e cioè lo chef numero uno al mondo secondo l'ultima 50 Best Restaurants) che invita gli ospiti a seguire la dieta medievale: sei diversi cereali mantecati con erbette selvatiche e sugo di calamari in foglia di acetosa. Una rue de fromages da percorrere, Veuve Clicquot alla mano, per scoprire "Le Grand Crosta Lunare". E un prato indoor dove abbandonarsi pigri, accompagnati dai remix dei Crookers e dal sound familiare di Nicola Guiducci del Plastic di Milano. Un paio di avvertenze importanti: è vietato usare le posate - si mangia solo con le mani, in un ritorno alle origini, alla scoperta di cibi primitivi - ed è vivamente sconsigliato fare arrabbiare l'uomo dei pass. Perché lui è Nicolai Lilin, tatuatore, ex membro di un'organizazione criminale della Transnistria e autore del best seller "Educazione Siberiana", chiamato a realizzare i tre pass tattoos che potrete ritirare alla fine di un vicolo losco quanto i bassifondi newyorchesi.
Vi siete già persi? Il manuale di sopravvivenza (da collezionare) del designer Paolo Ulian è stato illustrato apposta per guidarvi in questa giungla. Benvenuti alla prima edizione italiana "Extravergine" di Le Grand Fooding - e chi altri sennò? - organizzata questo venerdì a Milano, negli spazi di via Tortona 31 a partire dalle 19, dopo le tappe itineranti di Parigi e New York. Stesso spirito dissacrante, ironico, anticonvenzionale. Stessa voglia di commistioni, di contaminazioni, di incontri inediti e di passioni senza slogan. Dieci chef dall'Italia e dal mondo alle prese con finger food primordiali. Oltre alla "lingua del mondo" di Bottura (lingua di vitello, mostarda di mele e rafano) si potranno assaggiare - tra le altre cose - le polpette di riso arrosto con nori di David Chang del Momofuku di New York, la shake pizza Margherita di Davide Scabin del Combal.Zero di Rivoli, la noce di vitello con crema di fegato di baccalà ed erbe di Iñaki Aizpitarte, chef del bistrot parigino Le Chateaubriand, la tartare di rognone alle ostriche di Carlo Cracco. Decisamente all'altezza della sua storia il piatto di Aimo Moroni: la bombetta di maiale, vitello e frattaglie con pomodoro marinato al timo, limone e focaccia di grano arso.
E' un gruppo piuttosto eterogeneo. A fare da contorno alle performance gastronomiche ci sono bollicine francesi, cocktail e formaggi d'autore, arti grafiche e dj set (ribattezzato con sobrietà "Le Grand Eco Supersonico") e le creazioni della pasticceria Galdina.
Le Fooding è un movimento culinario francese fondato nel 2000 da Alexandre Cammas. Una tribù di critici stanchi di regole e convenzioni, considerata un po' l'anti Michelin (fanno anche una guida sui ristoranti di Parigi e di Francia): non contano le stelle e lo stile, ma la creatività, l'emozione, la sincerità della cucina. Questa almeno la loro dichiarazione d'intenti: perché i nomi nel cast - salvo Arturo Maggi della Latteria e Cesare Battisti del Ratanà - sono in realtà abbastanza mainstream, molto stellati e tantissimo mediatici. Scottati da qualche recente "Taste" di troppo, speriamo che Le Grand Fooding made in Milano possa rivelarsi una serata gastronomica finalmente divertente, in grado di superare i cliché mondani. Le premesse ci sono tutte. Intanto, una buona notizia c'è già: il 40% del ricavato - i biglietti in vendita sono 1500 - andrà al CAF, il Centro di aiuto al bambino maltrattato e alla famiglia in crisi.
Le Grand Fooding Milano
venerdì 15 ottobre, dalle 19
via Tortona, 31
www.legrandfooding.com
pagina 1 di 1
|
||
| gallery | blog | |
| archivio notizie | archivio speciali | |
| titoli | tags | |
|
||
| Yoox | MyPrestigium | |
![]() | Torna Taste of Milano, appuntamento con il gusto a San Siro
|
![]() | Quarantotto ore a Londra
|
![]() | Hullett House, hotel di charme coloniale a Hong Kong
|
![]() | Il Vallefredda resort di Antonello Colonna
|
|
|
|
