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GUSTOVissani: «Il vero lussoè il midollo dell'ossobuco» Il celebre chef ha cucinato per 400 Vip durante l'inaugurazione del flagship store Rolex in via Montenapoleone. Che aprirà presto il "tavolo conviviale" di Paola Bottelli |
Tags: Gianfranco Vissani, chef, Rolex
Non è dato sapere se ripeterà il menù preparato ieri alla conferenza stampa di presentazione, per il quale si sono leccati i baffi una cinquantina di ospiti. Ma stasera a Milano Gianfranco Vissani, umbro di Civitella del Lago, classe 1951, celebrity chef anche grazie ai riflettori della Tv, ha soddisfatto il palato di almeno 400 Vip all'inaugurazione del flagship store Rolex di via Montenapoleone, il primo in Europa, aperto da Pisa Orologeria. Fa segno 4 con le dita della mano destra, poi alza anche il mignolo: «Quattrocento, forse cinquecento persone. Ci sarà un bel daffare».
S'interrompe perché squilla il cellulare: «Pronto? Non ti sento: che dici??» e pare proprio il comico Claudio Lauretta quando lo imita (e non si sa se gli piaccia oppure no). E subito riprende a spiegare che con la Rolex, nel nuovo maxistore milanese, si prepara a lanciare il cosiddetto "tavolo conviviale": una cena che si svolgerà tutti i mercoledì per 15, massimo 16 ospiti, ovviamente con lui stesso ai fornelli, all'ultimo piano del negozio, una terrazza che si affaccia da una parte su via Montenapoleone e all'opposto sui tetti del Quadrilatero (su uno dei quali sventola da ieri una bandiera dell'Inter).
Vissani mi offre un calice di Cuvée Annamaria Clementi Ca' del Bosco del 2001, «le migliori bollicine che abbiamo in Italia», e aggiunge: «Quella della Rolex è una scelta di vero lusso, molto esclusiva, anche per dare una svolta al concetto di negozio, per farlo vivere al di fuori dei canonici orari di apertura». Infatti il brand di orologi d'alta gamma, leader mondiale con 4,3 miliardi di franchi di vendite nel 2007, ha in calendario anche l'organizzazione in terrazza di eventi legati all'arte e allo sport in cui è e sarà sponsor.
«Acqua, vogliono acqua», dice Vissani al maître e allunga il braccio al cui polso è allacciato un Rolex Oyster Perpetual Milgauss. «Bello, eh? Sono collezionista di orologi, ne ho di diversi marchi, ma qui meglio non dirlo, ah ah. Però il mio preferito è il Rolex Daytona: elegante, raffinato, per pochi. Se dovessi paragonarlo a u un piatto direi l'ossobuco con cremolata e risotto alla certosina, perché il midollo è esclusivo di per sé».
Ma che cosa è davvero l'esclusività per uno dei più famosi chef tricolore? «I grandi ristoranti non saranno più di una decina – risponde convinto – e visto che tanti italiani sono sempre più costretti a tirare la cinghia i ristoratori dovranno puntare sempre più sulla cucina da grande trattoria anni Sessanta, con un menù da 25-30 euro, come faccio io con la proposta 1'ora: stop a fiorentine di pregio e spigole, spazio alla spalla di coniglio, ovviamente di qualità. D'altro canto, quando viaggiamo, non ci basta un hotel comodo, con un bel letto matrimoniale anche quando siamo soli, un bel bagno e una Tv? Lo stesso vale per il pranzo».
www.casavissani.it
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