ITALIAN STYLE

"Palazzo Tornabuoni"
si presenta a New York

Anche Roberto Bolle a casa di una gran dama per il lancio del nuovo "club" gestito dal Four Seasons

di Amedeo Scognamiglio

Rating:
3.8
Rating 3.8

Tags: Roberto Bolle, Firenze, Four Seasons


C'era anche Roberto Bolle da Beth Rudin de Woody, gran dama dell'high society newyorkese, per il lancio nella Grande Mela del nuovo "club" di Palazzo Tornabuoni di Firenze, gestito dal Four Seasons e di proprietà di R.D.M., società del gruppo Fingen, che ne ha anche sviluppato il progetto. I soliti happy few sono stati "convocati" nella splendida dimora affacciata come una barca sull'East River e punteggiata da opere d'arte contemporanea per la presentazione di quella che è forse la più lussuosa novità del turismo made in Italy: appunto il club di Palazzo Tornabuoni, il concept del lusso postmoderno, nella cornice sfarzosa e decadente di un palazzo principesco. Non l'ennesimo hotel a cinque o più stelle: piuttosto un esclusivo club, aperto a soli 288 soci nel mondo che amano il luxury lifestyle meno banale.
Per godere della struttura rinascimentale e dei servizi fuori dal comune, bisogna infatti innanzitutto essere "accettati" dal club. A quel punto, ogni sogno diventa realtà, è stato raccontato a casa di Beth: ad esempio, uno dei migliori sommelier italiani che illustra a te e ai tuoi amici i segreti dei grandi vitigni italiani, tanto amati dagli americani, mentre si cena con i manicaretti preparati da un superbo chef che lavora solo per questo appuntamento. Oppure provare in anteprima un nuovo modello di Maserati. O, semplicemente, imparare a fare il pane o, ancora, scegliere al mercato insieme con il tuo food advisor i migliori ingredienti per cucinare vere ricette della grande cucina italiana. Ma non è finita: il club apre le porte a tenute di caccia private dove farsi accompagnare dalla nobiltà toscana, secondo regole secolari, oppure a escursioni notturne e private negli Uffizi.
Da Beth gridolini di ammirazione per la presentazione da parte di Pepe Fanjul, miliardario cubano amico di re Juan Carlos, accompagnato dall'elegantissima moglie Emilia. C'erano tra gli altri la regina del lifestyle Nina Griscom, appena tornata da una settimana di Spa a Palm Beach, con il suo quarto e giovanissimo marito argentino; la bellissima Kimberly Skeen Jones, moglie del patron di America's Cup Dyer Jones, accompagnata da Roberto Faraone Mennella. Bolle l'ho invitato io, ed è ormai nella A-list dei salotti newyorkesi. Incluso quello di Anna Wintour la quale, dopo averlo conosciuto a febbraio alla sfilata milanese di Ferragamo, l'ha preso in simpatia e l'ha addirittura invitato al proprio tavolo durante il super evento-charity al Metropolitan Museum del Costume Institute.

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