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Versione low cost per
tre ristoranti eccellenti

A Senigallia, Padova e Firenze i tre locali "iunior" di grandi nomi del gusto. I prezzi sono diversi ma la cucina è la stessa (d'autore)

di Federico De Cesare Viola

Rating:
3.7
Rating 3.7

Tags: ristorante


Democratizzazione del lusso o una semplice quanto perfetta strategia di marketing per ottimizzare costi e risorse? Da un po' di tempo, in modi diversi, nomi e luoghi d'eccellenza dell'enogastronomia italiana si sono declinati in formule "alleggerite", una sorta di "seconda linea". A Senigallia, la fantasia e l'audacia imprenditoriale di Moreno Cedroni (La Madonnina del Pescatore) ha partorito due "fratelli minori" del ristorante simbolo del rinascimento gastronomico marchigiano. Uno è il Clandestino Susci Bar (e non sushi, qui c'è orgoglio mediterraneo): un chiosco sulla spiaggia informale e romantico, a un passo dall'acqua, dove provare l'esperienza e la filosofia cedroniana alle prese con il miglior pescato. Sempre Senigallia, ma nella centrale piazza Saffi, e si incontra Anikó: una salumeria ittica, custodita da un cubo di legno, aperto su due lati per il bel bancone. Bresaole, carpacci, ostriche e tutte le altre specialità preparate dalla squadra di Moreno nella sua Officina/laboratorio, da accompagnare a vini e Champagne in mescita.

Altri due grandi locali: Le Calandre di Massimiliano Alajmo, in quel di Rubano (Padova) e il Cibreo di Fabio Picchi, nel centro di Firenze. Chi ne ha sempre sentito parlare, ma si è scoraggiato davanti ai conti impegnativi, si può rivolgere alle due "succursali". La veranda Il Calandrino è dedicato a un target più giovane ed è aperto tutto il giorno come caffetteria, wine bar, ristorante dal menu snello. Servizio rapido, prezzi leggeri (pit stop a 28 euro oppure il degustazione dei classici a 65), pasticceria imperdibile con piccoli capolavori mignon. Il tutto supervisionato dallo chef in persona. Qualche metro più in là dello storico Cibreo, c'è il Cibreino: osteria e non ristorante, non c'è telefono, non si prenota e si fa la fila, ambiente e servizio più easy. Ma quel che conta è che il prezzo è diverso ma la cucina è la stessa: tutti i grandi e filologicamente corretti classici della tradizione fiorentina, dalla gelatina di pomodoro alla minestra di pane, dal polpettone alle salsicce co' fagioli.

Il Clandestino Susci Bar
Località Baia di Portonovo - Ancona
tel. 071.801422
www.madonninadelpescatore.it/clandestino

Anikó
piazza Saffi, 10 - Senigallia
tel. 071.7931228
www.suscibar.it

Il Calandrino
via Liguria, 1 - Sarmeola di Rubano (PD)
te. 049.630303
www.calandre.com

Il Cibreino
via de' Macci, 122r - Firenze

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