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Green ThinkIsole ecologiche, celebrities verdi, architetture da recuperareIl meglio della creatività sostenibile scelta per voi di Cristiana Raffa |
Tags: Regno Unito, riciclo, biomasse, eco-turismo, Liguria, Londra, Gisele Bündchen, foresta, Brasile, Kenya, Tokyo, Unicef, Lego
L'isola più verde è Wight
L'isola di Wight, nel canale della Manica, entro il 2020 sarà il luogo più ecologico del Regno Unito. Grazie a un programma di investimenti e movimento d'opinione pubblica molto attenta ai beni ambientali, si promuovono iniziative che puntano a stimolare la vita in comunità, l'attività fisica, l'abbattimento delle emissioni di CO2. Sul fronte sociale non solo programmi di educazione rivolti ai giovani, campagne contro l'obesità e per il sostegno all'indipendenza degli individui con handicap, ma anche misure per l'inclusione e per l'abbattimento della criminalità. E poi naturalmente un avanzato programma per la raccolta differenziata e il riciclo, sovvenzioni per l'impiego di energie alternative. A Wight c'è già anche il supermercato più green d'Inghilterra, Waitrose East Cowes, il primo negozio completamente alimentato da biomasse, vende prodotti esclusivamente a km 0. L'intento delle amministrazioni è ovviamente anche quello di incentivare l'eco-turismo.
www.eco-island.org.uk
Arte e poesia per aiutare la Liguria
Dall'iniziativa di un gruppo di amiche è nato un progetto di arte e solidarietà: un bellissimo calendario di 13 mesi per il 2012, a sostegno della ricostruzione nelle zone danneggiate dall'alluvione in Liguria. Ogni mese è ispirato a un verso della poesia di Vincenzo Cardarelli: "È la Liguria terra leggiadra". Illustrato da grafici, illustratori e fotografi che hanno regalato le loro opere per questo scopo benefico. Tredici mesi invece di 12, come un nonsense, come qualcosa di incredibile e inaspettato, di sbagliato come il caos e la disperazione. Il ricavato sarà devoluto alla Comunità San Benedetto al Porto di Genova. Il calendario si potrà acquistare in alcuni negozi selezionati su tutto il territorio nazionale, oppure online all'indirizzo qui di seguito.
www.thekidsboutik.com
Gisele è la celeb più green
La scorsa settimana a Londra, nel Museo di Storia Naturale, si è svolta la sesta edizione degli International Green Awards. La celebrità più votata dal pubblico è stata la modella brasiliana Gisele Bündchen, premiata per il suo impegno nella campagna per piantare alberi dello United Nations Environment Program. In suo onore l'anno prossimo sarà piantata una foresta in Brasile. Non potendo essere presente alla cerimonia, Gisele ha inviato un video-messaggio in cui ha esortato tutti a intervenire sulle questioni ambientali. Il momento più toccante è stata però l'assegnazione del premio postumo alla mamma degli alberi Wangari Maathai, premio Nobel per la pace nel 2004, scomparsa quest'anno, e fondatrice del Green Belt Movement, nel 1977. Oltre 40 milioni di alberi sono stati piantati grazie a lei in Kenya. La sua famiglia ha promesso di portare avanti la sua missione.
www.greenawards.com
Nuova vita alle architetture giapponesi
L'idea del folle architetto giapponese Kisho Kurokawa nasceva dalla concezione di un futuro nomade e di spazi di vita sempre più fluidi. La realizzazione della Nakagin Capsule Tower fu possibile a Tokyo nel 1972, progettata come 140 appartamenti-capsule che dovevano essere sostituiti o modificate ogni 25 anni. Nel tempo però l'edificio fu lasciato all'incuria e il progetto originario non venne rispettato completamente. Più volte a rischio abbattimento, è stato salvato grazie al movimento che lo ha riconosciuto come il primo e più importante esempio di capsule architecture a livello mondiale. Oggi una delle capsule è esposta al Mori Art Museum, fino al 15 gennaio 2012, nella mostra "Metabolism – the city of the future - dreams and visions of reconstruction in postwar and present-day Japan". Il sogno è quello di rivisitare, riqualificare, riciclare, le architetture del passato per dargli una nuova vita preservandone la memoria.
www.mori.art.museum
Mattoncini Lego con acqua e cibo dall'Unicef
Quando si dice creatività intelligente al servizio dell'umanità. Questa volta l'obiettivo era trovare un modo geniale per trasportare acqua e cibo nelle zone colpite da disastri. L'Unicef ha brevettato dei contenitori impilabili ispirati ai mattoncini Lego, con due aperture a tappo: una per i solidi e una per i liquidi. Un esempio di design utile da un'idea dello studio Physic Factory che si occupa di soluzioni tecnologiche per migliorare la vita. Una volta consumato il contenuto, i mattoncino possono essere usati come veri mattoni per costruire piccoli rifugi momentanei, esattamente come costruzioni Lego a grandezza naturale.
www.psychicfactory.com
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Come Elisabetta II divenne arte contemporanea
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