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ViaggiIndia, viaggio charitycon la guida dei nipoti di Gandhi A dicembre un itinerario alla scoperta dei luoghi dove è nata la filosofia della non violenza e in aiuto della popolazione di Roberta Rizzo |
Il frastuono dei cortei religiosi, il vivace ritratto delle divinità indù, l'architettura ridondante e grandiosa delle città-tempio. E ancora la gente per strada, i mercati, il cibo, gli animali, le case e le baraccopoli più vaste dell'Asia. Tutto concentrato in un unico vasto continente, l'India. Sospesa tra i retaggi del passato e una spinta propulsiva verso il futuro. Non importa quanto sia grande la determinazione a lasciare da parte i pregiudizi e le
sane abitudini. L'India riuscirà comunque a meravigliarvi con la sua vastità, il suo clamore e la sua complessità. Ma è anche la terra dove l'impegno civile si è fatto strada grazie al pioniere della resistenza all'oppressione tramite la disobbedienza civile: Gandhi, il Padre indiscusso della nazione. Perfino il giorno della sua nascita, il 2 ottobre, è stato consacrato dall'Assemblea generale dell'Onu come Giornata internazionale della nonviolenza. Sulla scia del fascino del subcontinente indiano, GoPhilanthropic - travel company americana che da tempo ha abbracciato la filosofia del viaggio d'impegno sociale - propone un tour, dal 1° al 6 dicembre, alla scoperta dell'eredità lasciata da Gandhi e di un paese dove nulla è mai esattamente come ve lo aspettate. Sei giorni in compagnia di una guida speciale: quella dei nipoti del grande politico indiano, Arun Gandhi e Tushar Gandhi (nella foto).
Si parte da Mumbai, nel residence dove il Mahatma soggiornò tra il 1917 e il 1934, oggi trasformato in museo, quando la città simbolo del colonialismo portava ancora il nome anglosassone di Bombay. In visita al Women's India Trust and MarketShare, organizzazione impegnata in progetti sociali e di sviluppo in aiuto delle donne, per migliorarne le condizioni di vita e sostenerle a creare, attraverso l'istruzione e la formazione professionale, maggiori prospettive per il futuro. Si prosegue a Sud, verso Kolhapur, facendo tappa nel luogo dove Gandhi iniziò a lavorare al progetto di una scuola-rifugio per strappare i bambini dallo sfruttamento e dal lavoro minorile: l'Avani and the Sunanda Gandhi Memorial School. GoPhilantropic offre l'opportunità di contribuire direttamente al lavoro del Gandhi Memorial School, con una donazione collettiva di 10-15mila dollari, (1.000 dollari a persona) per raggiungere due obiettivi fondamentali: costruire una nuova classe per i ragazzi e dare loro finalmente un pozzo d'acqua. Al termine, si può scegliere se tornare a casa o proseguire il cammino. Si può prolungare il viaggio fino all'11 dicembre e approfittarne per visitare anche la vecchia e nuova New Delhi, guidati da ex ragazzi di strada oggi sostenuti da importanti programmi di sviluppo, o l'incantevole Taj Mahal. E infine Jaipur, la capitale dello stato del Rajasthan, un serbatoio di meraviglie architettoniche che abbracciano la ricca eredità dell'intera India.
www.gophilanthropic.com
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