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Manca un mese a Natale e dicembre si preannuncia un mese interessante per gli appassionati di aste e di beneficenza. I battitori di Sotheby's si stanno preparando a usare il fatidico martelletto per finanziare il mondo delle fondazioni e delle charity con due importanti aste, una a Londra, l'altra ad Amsterdam: due occasioni per dare un contributo rispettivamente a "The Children's Voice", la charity di Joanne K. Rowling, la creatrice di Harry Potter, e al World Wildlife Fund. Chi va a caccia di pezzi unici si troverà a Londra il 13 dicembre, quando da Sotheby's verrà messa all'asta la preziosa, settima (e ultima) copia del libro "The tales of Beedle the Bard", ultima fatica di Joanne K. Rowling. Dopo aver dato alle stampe l'ultima avventura del maghetto di Hogwarts, la scrittrice ha pensato di ringraziare i suoi collaboratori donando loro un libro speciale, scritto e illustrato con le sue mani. Come un amanuense medievale, ne ha fatte sei sole copie, ma essendo sempre stata anche un'ottima manager del suo talento, ne ha riservata una settima al fortunato e ricco fan che se la aggiudicherà nell'asta londinese. E che in cambio del prezioso manoscritto finanzierà la charity della Rowling, "The Children's Voice", che dà sostegno ai bambini disagiati, soprattutto nell'Est europeo. Gli esperti di Sotheby's hanno fissato un prezzo base di 30 mila sterline, ma nella storica sede di new Bond Street già si è diffusa la voce che il libro sarà venduto a una cifra molto, molto più alta. Ma per alcuni il desiderio di fare beneficenza (o di leggere - lui da solo in tutto il mondo - un'altra avventura di Harry Potter) non ha prezzo.
Gli amanti degli animali, invece, si danno appuntamento qualche giorno prima nella sede Sotheby's di De Boelelaan 30, nel cuore del business district della capitale olandese: il 4 dicembre verrà battuta una collezione privata di gioielli vintage anni Settanta, e Sotheby's donerà al Wwf tutti i proventi della vendita. In realtà, l'asta di Amsterdam riprende quella che nel 2005, nella stessa città, raccolse 300 mila euro dalla vendita della collezione di elefanti del Principe Bernhard d'Olanda. Visto il successo di due anni fa, Sotheby's ha deciso di ripetere l'evento: all'asta "Jewels for the jungle" ci saranno pezzi dalle forme ispirate alla vita degli animali liberi in natura, fra i quali alcuni in via d'estinzione, come il panda, simbolo del Wwf, o il babbuino. Proprio il babbuino d'argento di Buccellati è l'oggetto con il prezzo di base più alto (6-8 mila euro), ma fra i pezzi di punta c'è anche un collier con una scimmietta che si arrampica fra gli opali, firmato Grima, e una collana Cartier dove spicca una testa d'ariete fra i diamanti e il verde-mela del crisoprasio. I donatori del lotto, che hanno preferito rimanere anomini, hanno messo a disposizione dei benefattori dell'ambiente anche gioielli di Van Cleef & Arpels e orologi di Chopard, Jaeger -Le Coultre e Piaget.
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