eco business

Zhang Yin, che diventò ricca riciclando la carta

E' la donna più facoltosa della Cina. A 20 anni
si trasferì negli Stati Uniti, dove scoprì che
la carta da macero era una miniera d'oro

di Chiara Beghelli

Rating:
3.6
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Tags: azienda, Cina, Hong Kong, carta, Stati Uniti, management



Si può diventare le donne più ricche di un paese scrivendo libri (come Joanne Rowling con "Harry Potter"), ma anche riciclandoli. Quello che è considerato un atteggiamento ecologically correct è diventato un business da miliardi di dollari per Zhang Yin, 49 anni, fondatrice e presidentessa della Nine Dragons Paper, la più grande azienda di prodotti cartari della Cina ma anche la donna più ricca di tutta la Repubblica Popolare, con un patrimonio di 4 miliardi e mezzo di dollari, secondo "Hurun".
La storia di Zhang dimostra che la Cina di oggi è diversa da quella di un secolo fa, quando le mogli erano chiamate "neiren", cioè "donne che non hanno mai lasciato la casa". In realtà lei la sua casa la lascia a soli 22 anni: è il 1980 e dalla provincia meridionale di Guandgong si trasferisce a Shenzen, la città centro del boom economico cinese di allora, dove inizia a lavorare nel commercio dei derivati della carta. Imparato il mestiere, Zhang rifà le valige e con soli 30 mila yuan (circa 4 mila dollari di allora) sbarca ad Hong Kong, dove apre la sua prima compagnia di commercio della carta. Non soddisfatta, nel 1990 riparte. Stavolta va a Los Angeles, anche se mastica pochissimo inglese, ma è lì che fa l'incontro della sua vita: quello con il secondo marito, Ming Chung Liu, un dentista mezzo taiwanese e mezzo brasiliano. Insieme fondano la compagnia di esportazione di carta America Chung Nam, che dal 2001 è la più grande esportatrice di carta degli Usa. Ma nel 1995 Zhang e il marito tornano a Hong Kong, dove aprono la Nine Dragons Paper, un gigante che oggi fattura miliardi di dollari. Il suo meccanismo è consolidato: si compra la carta da macero negli Stati Uniti, si importa in Cina e si trasforma in cartone da imballaggio per le esportazioni. Zhang ha voluto che il management della Nine Dragon fosse tutto familiare: lei prende le decisioni strategiche, il marito è il Ceo, un fratello dirige il management e un altro fratello 24enne è dirigente. Sul quartier generale di Dongguan sventola la bandiera cinese, circondata da quella brasiliana e quella americana. Un linguaggio originale per raccontare le tappe di questa storia.

www.ndpaper.com

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