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BenessereLa Spa da Mille e una notte? È all'hotel La Mamounia di MarrakeshMosaici e intarsi sontuosi, hammam e piscine principesche, e ingredienti preziosi come il sapone nero e l'argilla ghassoul fanno della Spa un luogo d'eccellenza di Antonella Galli |
Dalla riapertura nel 2009 La Mamounia, hotel di Marrakech dal fascino intramontabile, ha fatto incetta di premi e riconoscimenti internazionali, parte dei quali guadagnati dalla sua splendida Spa. L'ultimo, in ordine di tempo, è la nomination come Best International Spa 2011 decretata dai lettori della rivista americana Spa Finder, che segue al riconoscimento di Best Spa in the World 2011 di Condé Nast Traveller. E non è certo un caso. Nel restyling durato tre anni – dal 2006 al 2009 – impiegati per la rinascita completa dell'hotel, che dal 1923 è lo scenario prediletto per le fughe esotiche delle celebs del mondo, è stato miracolosamente conservato lo spirito sognante e aristocratico di tutto il complesso. Anche la Spa ne ha beneficiato, come luogo in cui si esprime, più che altrove, la sapienza marocchina legata al benessere, all'armonia, alla natura.
L'acqua come cura, i prodotti naturali come alleati segreti, e la magia dell'architettura come cornice per riconquistare bellezza e pace: è il proposito dichiarato di un luogo come la Spa della Mamounia, dove questi tre elementi si intrecciano sapientemente.
L'acqua nella cultura araba è l'entità naturale più preziosa, e l'elemento che eleva la persona alla purezza necessaria a incontrare la divinità, grazie al suo suono rilassante, ai riflessi ammalianti delle superfici, al potere benefico del vapore. Per sublimare gli effetti dell'acqua, le sale e le piscine della Spa sono ornate di infiniti decori di zellige (piastrelle a mosaico smaltate) blu e verdi, di boiserie in legno di cedro intarsiato, e le pareti ricoperte dai caldi e corposi colori dei tadellakt (intonaci tradizionali).
Due piscine a ozono, due hammam tradizionali e uno privato, nove cabine multitrattamenti (e sei esterne, quando la stagione lo consente) costituiscono il percorso iniziatico in cui acqua e luce, colore e vapore rigenerano le forze fisiche e interiori di chi si rilassa per qualche ora nel magico recinto. Alle mani sapienti del personale sono affidati i massaggi e i bendaggi derivati dalla tradizione antichissima del Marocco, che dalle piante e dalla terra ha tratto i suoi alleati più fedeli: l'olio d'argan, già noto anche in Europa; il sapone nero, un morbido composto ricavato dalla macerazione di olive, capace di eliminare impurità e rendere la pelle soffice e nutrita; infine il ghassoul (o rhassoul), un'argilla saponifera (minerale naturale biologico), che impastata con acqua costituisce un detergente straordinario per pelle e capelli. Quindi gli ineffabili aromi e gli oli essenziali di arancio, rosa e mandorla estratti dai fiori dei giardini di Marrakech.
Su questi elementi naturali si basano i prodotti impiegati per i trattamenti, dalla linea marocMaroc ai prodotti signature La Mamounia. Nel Rituale Corpo marocMaroc ‘Evasion', ad esempio, viene applicato il sapone nero, seguito da un gommage al miele d'ambra e all'infusione d'arancio. Nel rituale viso ‘Terra del deserto', a un trattamento purificante allo zucchero segue una maschera al ghassoul e un massaggio rilassante al balsamo d'argan. Infine, se la stagione lo consente, al termine dei trattamenti, quando corpo e mente sono ristorati, una passeggiata nel giardino completerà l'opera, tra palme di sei specie differenti, duecento piante di ulivo e settecento di arancio, tre giardini tematici con ventuno specie di cactus e conquemila cespugli di rose. Si passeggia ascoltando il cinguettio degli uccelli e spaziando con lo sguardo sulle cime dell'Atlante.
www.mamounia.com
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