|
| ![]() |
BEAUTYLa mania del ritocchino non passa mai di modaLe donne intervengono più sulle rughe, gli uomini invece su addome e per ridare tonicità ai tessuti di Monica Melotti |
Non conosce la parola crisi la medicina estetica. Anche in tempi di crisi, al "ritocchino" non si rinuncia, soprattutto nell'Italia settentrionale. Il settore registra oltre 1,7 milioni di interventi all`anno, secondo quanto emerge dalle statistiche presentate al recente Congresso Internazionale di Medicina Estetica di Milano. Quali sono i trattamenti più richiesti? «Al primo posto i rivitalizzanti, per stimolare il Dna cellulare, e la carbossiterapia, le micro iniezioni di anidride carbonica per combattere le adiposità localizzate e ridare tonicità ai tessuti», dice Alberto Massirone, presidente di Agorà, Società di medicina a indirizzo estetico. «Uomini e donne che si rivolgono alla medicina estetica hanno però due scopi diversi. Le donne desiderano rendere meno evidenti le rughe ed avere un corpo più modellato, mentre gli uomini non temono i segni di espressione, considerate anzi un elemento di fascino, ma ridare tonicità all'addome e ai cedimenti dei tessuti. Le cosiddette maniglie dell'amore non sono certo un appeal per il fascino maschile, tanto da convincere anche i più timorosi a sedersi sul lettino del medico estetico, soprattutto gli uomini nella fascia d'età tra i 25 ai 40 anni. Non sono solo i latini a ricorrere a questi "aiutini", ma anche gli americani e a sorpresa gli impassibili giapponesi.
Quali sono le novità emerse dal Congresso? Filler sempre più sicuri e super testati, come i due Nasha (acido ialuronico non animale), di diversa densità e con diverse indicazioni, in versione "lidocaina", un anestetico locale che e rende le iniezioni di filler indolori anche per i soggetti più sensibili. Un'altra novità è il trapianto di tessuto adiposo, che assicura un attecchimento degli adipociti dal 40 all'80%, a seconda della zona da trattare e delle reazioni individuali. Il trapianto viene utilizzato per la chirurgia ricostruttiva negli esiti di radioterapia, nella correzione delle depressioni post-traumatiche e per aumentare di volume il seno. Nel volto, invece, si può correggere la perdita dei volumi di zigomi, guance e labbra, migliorare il solco naso-labiale e riempire le tempie troppo scavate. E sul fronte laser? Quelli più recenti sono i frazionali o frazionati indicati per il resurfacing del volto e per migliorare gli esiti cicatriziali. Rispetto ai laser precedenti creano meno abrasioni grazie ai manipoli elettronici che provocano tanti piccolissimi spot in profondità. L'effetto del calore altera lo strato dermico e disidrata le fibre di collagene che per riparare il danno subito stimolano i fibroblasti a produrre nuovo collagene. Il risultato? La pelle appare più idratata e tonica e le rughe lievi vengono cancellate.
www.carbossiterapia.it
www.mediciestetici.it
www.societàmedicinaestetica.it
pagina 1 di 1
|
||
| gallery | blog | |
| archivio notizie | archivio speciali | |
| titoli | tags | |
|
||
| Yoox | MyPrestigium | |
![]() |
Gala a New York per il premio amFar a Roberto Cavalli
|
| |
| |
