|
Mademoiselle Chanel liberò il corpo della donna da pesanti corpetti e abiti dalle stoffe opulunte. Così, sull'aristocratica spiaggia di Deauville, le signore dell'epoca cominciarono timidamente a prendere il sole con maxi costumi che mostravano poca carne. A quell'epoca non erano ancora noti i danni che i raggi ultravioletti possono provocare sulla pelle e, al massimo, si aveva a che fare con qualche eritema e scottatura. Oggi esporsi al sole senza un'adeguata protezione è da irresponsabili. Tanto che addirittura la Commissione europea ha emanato normative più chiare: la protezione solare non può scendere sotto il 6 e sono state bandite le definizioni "schermo totale" e "sun block". La Sisley è stata una delle prime aziende a uniformarsi e ha sviluppato un trattamento solare viso&corpo che, oltre a proteggere dai raggi ultravioletti, difende il Dna cellulare contro le aggressioni dei radicali liberi. La formula contiene l'estratto di calice di Alkekenge, un attivo esclusivo Sisley, che esplica diverse azioni: stimola la sintesi del collagene, combatte lo stress ossidativo e protegge il Dna delle cellule. La linea tiene conto dei diversi fototipi con una protezione bassa, media ed alta. Non solo: un'abbronzatura naturale e armoniosa, al riparo dall'invecchiamento cutaneo, è assicurata grazie anche alla vitamina E e al burro di Karité. Dimagrire abbronzandosi? È la promessa del Trattamento solare snellente di Somatoline Cosmetic, disponibile in tre fattori di protezione: 6, 15, 30. La formulazione esclusiva a base di Bioslim complex™ permette di ridurre il grasso localizzato e di migliorare il microcircolo. Dopo due settimane di trattamento si dovrebbe avere una riduzione del grasso pari al 24 per cento. Per le zone più accarezzate dal sole, come naso, zigomi, contorno occhi e collo, occorre invece una protezione mirata, con un alto fattore di protezione, come lo stick zone sensibili Spf 50+ di Avène, di facile utilizzo.
www.sisley-cosmetics.com
www.benvenutosole.it
|