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Benessere fa rima con Acqua di Parma. Lo sviluppo e la diversificazione del celebre marchio nell'orbita del Gruppo francese Lvmh oggi passa anche per le Spa. La prima è stata aperta in Costa Smeralda, per l'esattezza a Porto Cervo. «Non è stata una scelta casuale – racconta Gabriella Scarpa, presidente di Acqua di Parma – Eravamo alla ricerca di una località esclusiva, sul Mediterraneo, italiana, e soprattutto con una vocazione internazionale. Con queste coordinate c'era un solo indirizzo che faceva al caso nostro: lo Yacht Club Costa Smeralda». Niente male come inizio. Il club, che proprio lo scorso anno ha celebrato i 40 anni di attività, è considerato tra i più esclusivi sulla scena mondiale. Fondato dall'Aga Khan nel 1967, è stato il primo a portare l'Italia in Coppa America e ogni anno organizza regate esclusive e tra i suoi soci, 500 circa, ci sono personaggi con nomi altisonanti tutti accomunati dalla passione per il mare. E proprio il mare è un ingrediente fondamentale del nuovo progetto firmato Acqua di Parma. «Quando si è trattato di trovare un nome da dare alla nuova linea di Spa la scelta è ricaduta su Blu Mediterraneo che già da 18 anni contraddistingue una linea di prodotti che evocano, attraverso le loro fragranze, un tour ideale nelle località di mare più belle d'Italia – prosegue Gabriella Scarpa – In linea con questa nostra filosofia che vuole valorizzare la cultura del bello e dell'eleganza tipicamente italiana abbiamo dato corpo e sostanza a questa iniziativa che non resterà isolata». Scovata la location, coniato il nome, restava da trovare il partner al quale affidare la gestione del centro. «Anche in questo caso volevamo il meglio. La scelta non poteva ricadere che su Spa Chakra, leader di settore già coinvolto nella gestione delle Spa di Guerlain». Un cocktail d'ingredienti davvero ben riuscito. Definirla Spa è riduttivo. I trattamenti sono tutti personalizzati e sono eseguiti in funzione delle precise richieste della clientela. «La collaborazione con l'equipè di Spa Chakra – spiega ancora Gabriella Scarpa – è stata avviata due anni fa proprio con lo scopo di mettere a punto il prodotto, le tecniche, le terapie. Il risultato di questo lungo lavoro di ricerca si chiama metodo Blu Mediterraneo Spa». Di cosa si tratta? Trattamenti su misura, plasmati sulle specifiche esigenze personali. Questa in sostanza la nuova frontiera del benessere inaugurata da Acqua di Parma che per il futuro si è posta l'obiettivo di aprire altri dieci centri in altrettante località prestigiose. «La nostra priorità era aprire la prima Spa in un posto di mare. Idealmente la collocazione della nostra attività in questo settore restano i resort. È anche vero però che lo stress si accumula prevalentemente nelle città, e non è escluso che in futuro potremmo prendere in considerazione anche i centri urbani, laddove però ci saranno gli spazi e i requisiti che ci metteranno nelle condizioni di replicare il modello». Un modello, è bene precisare, che piace sia a un pubblico maschile sia femminile. Nata in origine per rispondere alle esigenze dell'uomo, oggi Acqua di Parma sta incontrando sempre di più i gusti delle donne. «Proprio questo mercato, dove siamo presenti da qualche anno con Iris Nobile, lascia intravedere grandi spazi di crescita. Per il futuro ci sono in programma importanti investimenti in questa direzione. Non possiamo farne a meno. Per la linea Blu Mediterraneo ormai la clientela femminile rappresenta il 50 per cento. È altrettanto interessante rilevare che prodotti, come la colonia, nati in origine per un'utenza esclusivamente maschile oggi hanno un indice di gradimento molto alto anche tra le donne al punto da rappresentare, con un 40 per cento, una quota importante di mercato», conclude Gabriella Scarpa. A volte la cosmesi riesce a mettere d'accordo uomini e donne.
Dal Rapporto Lusso del Sole-24Ore del 17 giugno 2008
www.acquadiparma.it
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