|
Una filiforme fanciulla appesa a un filo che con grazia infinita dispensa petali di rose nell'aria saluta la serata dell'Accademia del profumo al Cosmoprof Worldwide. Bologna, appuntamento al Palazzo Re Enzo, illuminato a giorno, di fronte al Nettuno che domina la grande fontana progettata dal Giambologna. Signore eleganti e signori in scuro salgono lo scalone sotto una gigantesca luna appesa a un filo, illuminata da una trasparente tecnologia. Il Gotha della cosmesi è qui: trecento invitati tra imprenditori e amministratori delegati, "nasi" ed esperti di comunicazione, oltre al vertice dell'Unipro, l'associazione italiana delle aziende del settore. C'è anche la leggendaria Anna Piaggi, storica penna del fashion internazionale, con i soliti cappelli arcobaleno, accompagnata da Stephen Jones che con i suoi cappelli scultura ha incoronato le teste dei reali inglesi e di un gruppo di celebs, tra cui Marilyn Manson, Pink e Beyoncé. Tra musica e sfogliatelle di melanzana vengono consegnati gli award. In memoria di Gianfranco Ferrè, per la sua prima fragranza femminile, l'Accademia attribuisce il riconoscimento "Caterina de' Medici". Per la migliore fragranza femminile la vittoria va a Prada "Infusion d'Iris", per quella maschile a "Light Blue" di Dolce&Gabbana. Il migliore packaging femminile è quello di "Omnia Améthyste" di Bulgari, quello maschile di "Hypnose l'Homme" di Lancôme. Infine, la migliore comunicazione femminile: per la donna vince "Diamonds" di Emporio Armani, per l'uomo Diesel "Fuel for Life pour Homme".
|