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ArchitettiLe sfide alla forma di Pier Luigi NerviSul Canal Grande la prima tappa di una mostra che rende omaggio al grande progettista italiano di Daniele Perra |
Tags: Firenze, Torino, Brasilia, Roma, Pier Luigi Nervi
Lo Stadio Berta di Firenze, il Palazzo delle Esposizioni e il Palazzo del Lavoro di Torino, l'Ambasciata d'Italia a Brasilia, le opere realizzate a Roma per le Olimpiadi del 1960: ad accomunare questi spettacolari progetti c'è Pier Luigi Nervi, "Il più geniale modellatore di cemento armato della nostra epoca", secondo la definizione di Nikolaus Pevsner.
Nato a Sondrio (1891-1979), Nervi è stato uno dei maestri indiscussi di architetture strutturali nel panorama internazionale, il progettista di edifici straordinari, la cui produzione ha abbracciato gran parte del Novecento. Grazie alle sue soluzioni tecnico-strutturali ha dato vita ad alcune delle più belle opere dell'architettura contemporanea. Dopo la laurea in Ingegneria Civile a Bologna nel 1913 e un iniziale tirocinio in una società di costruzioni, Nervi fonda nel 1920 la propria impresa. Per tutta la sua carriera, Nervi mantiene il ruolo di costruttore-imprenditore e architetto-ingegnere-progettista.
Quando sceglie il calcestruzzo armato, questa tecnica costruttiva ha già dato risultati sorprendenti, basti pensare alle strutture del Grand e del Petit Palais, che hanno valso a Hennebique il Grand Prix all'Esposizione di Parigi del 1900 o ai ponti realizzati da Robert Maillart in Svizzera. A porlo all'attenzione, non solo in Italia, è il concorso per lo stadio di Firenze che vince grazie anche al basso costo della costruzione. Seguono poi gli hangar per l'Aviazione italiana a Orvieto e Orbetello, il Salone per Torino Esposizioni nel dopoguerra, per cui viene utilizzata la tecnica del ferro-cemento. Ma la prima opera importante fuori dai confini nazionali risale alla metà degli anni Cinquanta, ovvero la sede UNESCO a Parigi, realizzata con M. Breuer e B.H. Zehrfuss.
E ancora: il grattacielo di Victoria Square a Montreal e il grattacielo di Australia Square a Sydney. A partire dalla metà degli anni Cinquanta gran parte dei progetti è condotta in collaborazione con il figlio Antonio e nel 1964 Papa Paolo VI lo incarica della costruzione della nuova aula per le udienze in Vaticano, tuttora conosciuta come Sala Nervi. A rendere omaggio a Pier Luigi Nervi è la mostra veneziana "Pier Luigi Nervi - Architettura come Sfida" (fino al 14 novembre) con l'allestimento curato da Carlo Olmo. Ad ospitarla il Palazzo Giustinian Lolin, sul Canal Grande, dove con l'occasione s'inaugura la sede di rappresentanza di Permasteelisa, un'azienda italiana che ha contribuito alla realizzazione in tutto il mondo di opere che hanno segnato la storia dell'architettura: tra i progetti più recenti il quartier generale di Terna a Roma, il World Financial Center di Shanghai o la Grand Canal Square di Dublino.
L'esposizione si apre al piano terra con un'installazione che raccoglie 12 tra i progetti più celebri di Nervi, interpretati dall'obiettivo del fotografo Mario Carrieri che ha posto l'attenzione sul recupero e sull'utilizzo attuale di queste grandi strutture. Ai piani superiori, una selezione di disegni progettuali, in gran parte inediti, e i modelli in scala dello Stadio Berta di Firenze e del Palazzo delle Esposizioni di Torino. Chiudono il percorso espositivo un'installazione multimediale e una sezione di video documentari storici sull'attività di Pier Luigi Nervi. La mostra cerca di mettere a fuoco tutto ciò che si trova dietro al momento della concezione strutturale, ma anche di porre l'accento sulla complessità dell'universo di Nervi, ricco di cultura e relazioni. Come la sua vasta produzione di scritti che ruota attorno al rapporto tra scienza e arte del costruire, struttura e forma, ma soprattutto al valore etico del costruire correttamente. Temi sempre al centro del suo insegnamento svolto alla Facoltà di Architettura di Roma, città dove muore all'età di 88 anni con un sogno nel cassetto, il ponte sullo stretto di Messina.
La mostra in tour
Dopo la tappa in Laguna, presso il Palazzo Giustinian Lolin di Venezia (fino al 14 novembre), quest'anno la mostra "Pier Luigi Nervi - Architettura come Sfida", presentando di volta in volta tagli e contenuti diversi, si sposta al MAXXI (Museo Nazionale delle arti del XXI secolo) di Roma (10 dicembre 2010-febbraio 2011) con un approfondimento sulle opere di Nervi per le Olimpiadi del 1960, delle quali si celebra il Cinquantenario.
Nel 2011 la mostra toccherà diverse città in Italia e in Europa: Torino (Palazzo delle Esposizioni), Metz (nel nuovo Centre Pompidou). Per proseguire anche nel 2012 a Londra e Stoccolma, e nel 2013 oltreoceano, a Montreal, New York, Washington e in California.
L'ingresso alla mostra è gratuito. Orari di apertura: da lunedì a giovedì 11-18; venerdì e sabato 11-20. Chiuso il mercoledì.
www.pierluiginervi.org
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