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Sogni da principessa sui letti Hastens

Materiali naturali e lavorazione artigianale per Vividus, amato dai reali di Svezia

di Melody Fusaro

Rating:
3.0
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Tags: Hastens, Svezia


Chissà se il principe errante, alla ricerca della sua sposa, avrebbe mai trovato la principessa sul pisello se sua madre, la Regina, avesse avuto al castello i letti Vividus. Probabilmente, coperto dai due strati imbottiti, dal materassone in crine, cotone e lana, dai diversi strati di lino e cotone trapuntato e infine dal materassino in crine trapuntato, non solo un pisello, ma neanche una zucca avrebbe potuto disturbare il sonno della principessa.
Vividus, definito il letto più confortevole del mondo, è la punta di diamante dell'azienda Hastens, il più antico produttore di letti ed ora fornitore ufficiale della casa reale di Svezia. E non si può dire che non sia un vero letto reale, soprattutto se si considera che con gli stessi soldi una famiglia normale arreda (volendo) tutta un'intera casa: 51.990 euro. Ma che cosa avrà mai Vividus, da valere come 200 letti Ikea uno sull'altro?
Innanzitutto, e soprattutto, il marchio: Hastens, l'azienda svedese che dal 1852 seleziona i migliori materiali e produce letti per i più danarosi cultori del sonno di tutto il mondo. Poi, appunto, i materiali: legno di pino, cotone, lana, piume e crine in quantità industriali, lavorati per ore ed ore (da 140 a 160) dalle mani di maestri artigiani con la camicia bianca al posto del grembiule.
Terzo punto forte, la mole. Il Vividus ha tre strati: sotto, il telaio in legno di pino scandinavo, sostenuto da piedini in legno di rovere, è imbottito di cotone trapuntato. Al centro, un alto materasso con doppia trapunta e molle indipendenti insacchettate, alte 18 cm. E infine un terzo strato, un materassino facilmente sostituibile per evitare che dopo qualche anno il sudore trasformi il nostro Vividus in un ricettacolo di germi d'ogni tipo (ci avevate mai pensato?).
Poi il quadratino Hastens, non più solo blu (registrato per evitare contraffazioni) ma in diverse altre nuances, come il rosso, il giallo, il bianco, il verde o nella trasgressiva versione a righe grigie, blu e bianche.
Infine, l'esclusivo utilizzo di prodotti completamente naturali. Niente lacche e vernici sul legno, vietati gommapiuma, poliuretano e lattice nei materassi e qualsiasi tipo sostanza chimica nociva, non solo nei rivestimenti, ma anche nelle imbottiture. Inoltre il telaio ha messo alla sbarra qualsiasi tipo di vite o di chiodo.
Dulcis in fundo, le 150 ore di lavoro per un risultato 100% handmade. Come abbiamo potuto verificare durante la presentazione di Vividus nello spazio SanPaolo Converso di via Sant'Eufemia a Milano dove tre maestri artigiani hanno mostrato le fasi salienti della lavorazione di un lussuoso letto sotto gli occhi dei curiosi.
Il primo, al telaio, posizionava le molle alla base legandole con un filo robusto per poi rivestirlo con uno strato di lino (che, tra le altre cose, evita i fastidiosi scricchiolii e i cigolii) e infine ricopriva il tutto con uno strato di cotone trapuntato e rifiniture decorative in legno di rovere. Una simpatica signora cuciva con punti a tre passi il tessuto quadrettato che riveste il crine del materassino superiore. E un terzo maestro artigiano che fermava con cuciture i sottili strati di crine del letto (separati con attenzione per mantenere i peli lunghi e intatti) per poi fissare i fiocchi di cotone del materasso centrale con un lungo ago e ricoprirli col famoso tessuto quadrettato a doppia trapunta. Il tutto accompagnato da un sax e dalla dolce musica di un'arpa.
A voi valutare se questo ottimo letto valga 52mila euro, ma se doveste cercarlo Vividus e tutti i suoi fratelli minori molto più economici (sempre di ottima qualità, ma magari non completamente artigianali) si possono trovare anche a Milano, in via Barellai.

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